Cub Trasporti: “No al caporalato a Malpensa”

Il Cub Trasporti Lombardia attacca la gestione del lavoro nel comparto merci e soprattutto il ricorso alle cooperative. Venerdì 13 novembre dalle 10 a Malpensa presidio dei lavoratori della cooperativa Riz

Il Cub Trasporti Lombardia attacca la gestione del lavoro nel comparto merci e soprattutto il ricorso alle cooperative

A Malpensa, il trasporto merci è gestito da MLE ed Alha.

Alha ha appaltato il carico e scarico a delle cooperative, (La Corsica e la Riz service) che assumono lavoratori come soci. Da anni queste coop operano pagando i lavoratori meno di quanto normalmente stabilito dai contratti nazionali della loro categoria. Già prima dell’arrivo della crisi, queste coop, in mancanza di lavoro, lasciavano a casa i lavoratori senza nessuna copertura economica e, solo successivamente ad un nostro specifico intervento, la Riz ha richiesto la cassa in deroga. Dopo oltre un anno di cassa integrazione, in cui Riz ha comunque ripetutamente violato gli impegni che aveva assunto circa la rotazione dei lavoratori nelle sospensioni e in cui i lavoratori hanno dovuto attendere mesi prima di ricevere il sussidio dall’Inps, ai primi sintomi di ripersa del lavoro, sono iniziate le manovre per liberarsi dei lavoratori. Con la regia di Alha, alcuni esponenti della Riz (capetti vari), chiedono ai lavoratori di dimettersi dalla coop Riz per essere assunti a La Corsica, in cambio di un “pegno” economico. D’incanto questi lavoratori passati alla coop La Corsica dopo mesi di non lavoro, sono chiamati al lavoro tutti i giorni e per 12-14 ore a turno. Tutto questo avviene mentre decine di lavoratori della coop La Corsica sono invece in cassa, mentre quelli che passano dalla Riz alla Corsica fanno straordinari e senza mai essere sospesi. Sotto la regia di Alha, e quanto a sua insaputa non si sa – e se per caso fino a ieri non ne era a conoscenza da oggi non potrà più dire “non lo sapevo” – si verificano: il passaggio da una coop ad un’altra, previo pagamento da parte del lavoratore di qualche centinaio di euro al “caporale” di turno, in cambio del lavoro continuo e con straordinari; la selezione da parte di questi “caporali” tra lavoratori da far lavorare ed altri che lavoreranno sempre di meno (fino ad essere licenziati?); lavoratori di una coop in cassa con l’assunzione di altri che lavorano sempre.
 
A noi sembra che l’obiettivo sia quello di liberarsi di decine di lavoratori, per continuare con i ricatti a non rispettare le paghe contrattuali. Venerdì 13 novembre dalle 10 a Malpensa il Cub Trasporti Lombardia organizza un presidio dei lavoratori della cooperativa Riz.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2009
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