Dall’Insubria agli Stati Uniti per parlare di rinascimento

La professoressa Paola Baseotto,docente del corso di laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale ha tenuto un ciclo di conferenze in molti atenei statunitensi

paola baseotto, università insubria Su invito di alcuni tra i più prestigiosi Atenei statunitensi, la professoressa Paola Baseotto,docente di Lingua e Cultura Inglesi presso il Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale, Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria, ha tenuto, pochi giorni fa, una serie di conferenze molto apprezzate da studiosi, dottorandi e studenti di master, confermando la vocazione internazionale dell’Ateneo al quale afferisce.

 
La professoressa Baseotto si è distinta per la qualità delle sue ricerche relative alla Trattatistica giuridica, medica e teologica rinascimentale inglese del XVI e XVII secolo e alla Storia delle emozioni, destando l’attenzione di eccellenti centri culturali statunitensi, quali l’Università di Princeton in New Jersey, la City University di New York e la Loyola University di Chicago.
 
Su tematiche connesse ai suoi interessi di ricerca, la professoressa vanta diverse pubblicazioni internazionali, inoltre, fa parte dell’Associazione Internazionale di studiosi della Storia della Culturache sviluppa trasversalmente un progetto di ricerca di livello mondiale attraverso la collaborazione di studiosi di varie discipline (linguistica, storia, filosofia, giurisprudenza, letteratura, storia della medicina).
  
Nell’ambito del seminario permanente di studi rinascimentali, il giorno 6 ottobre 2009, la dottoressa Baseotto ha tenuto la conferenza dal titolo “Playing the Machiavellian Prince? Elizabeth I, Machiavelli and Realpolitik”, relativa alla ricezione delle dottrine di Macchiavelli nell’Inghilterra elisabettiana, presso il Council of Humanities dell’Università di Princeton in New Jersey.
Il giorno successivo è stata impegnata presso laCity University di New York, dove, su invito del Direttore del Department of Romance Languages, ha presentato la relazione “Elizabeth I’s Contradictory Use of Machiavelli’s ‘mirror of princes’”.
 
E’ stata, inoltre, ospite speciale dei Newberry Seminars presso la Loyola University a Chicago; in questa occasione, un suo studio sul linguaggio delle emozioni nella letteratura religiosa inglese del XVI e XVII secolo (pubblicato come contributo a un volume sulla storia dell’inglese scientifico) ha fornito materia per un’ampia discussione con gli studiosi presenti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2009
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