Ediltek pensa al rilancio nel momento più duro della crisi

I costruttori edili parlano di 2000 posti di lavoro persi ma tra grandi opere, risparmio energetico e recupero degli immobili esistenti si può intravedere la luce in fondo al tunnel

La ripresa parte da qui. E’ questo il messaggio di Ediltek 2009, la fiera dell’edilizia che si tiene ogni anno nei capannoni di MalpensaFiere. L’esposizione giunge nel momento peggiore del settore in provincia con i dati dell’Ance che parlano di un -12% di occupati, l’equivalente di 2000 posti di lavoro evaporati. La gente compra meno case e quelli che comprano non guardano alle nuove realizzazioni ma alle case vecchie e meno costose mentre la guida dei prezzi di Camera di Commercio registra per il 2009 una leggera flessione del valore degli immobili. Questo il quadro generale nel quale versa il settore edile in provincia di Varese ma alla fiera dell’edilizia è sempre l’eccellenza a farla da padrone. Grande rilievo ha avuto il risparmio energetico che ogni anno cresce d’importanza all’interno della fiera ed è sintomo, come ha detto il presidente della Provincia Dario Galli, «del fatto che le imprese varesine e varesotte del settore sono all’avanguardia e puntano molto su innovazione e risparmio energetico».

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Anche Bruno Amoroso guarda al presente con preoccupazione e al futuro con ottimismo: «Questo è il punto più basso della crisi per il settore edilizio – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Varese – com’è naturale visto che per costruire un palazzo ci vuole un anno. L’onda della crisi ha colpito ora, nel momento in cui si devono vendere le case che si era progettato di costruire nel momento Apre ediltek 2009 a malpensafiereeconomico positivo. Dunque ora è il momento di risalire». La crisi si avverte di più nei piccoli centri dove, spiega ancora Amoroso,  «in alcune zone si è costruito molto, troppo direi e ora restano appartamenti invenduti» mentre meno si è ripercossa sui centri principali di Varese, Busto e Gallarate. Il futuro, dice invece Dario Galli, «è di chi saprà recuperare l’esistente con le nuove tecnologie che sono costose ma più appetibili sul mercato, dobbiamo ripartire dai centri storici e salvarli anche perchè sono patrimonio di tutti. E’ finita l’epoca delle villette monofamiliari con tre mila metri di giardino». Proprio questa mattina, venerdì, nello stand della Camera di Commercio all’interno di Ediltek, è stata presentata dal presidente Amoroso l’annuale rilevazione dei prezzi degli immobili, alla presenza di numerose autorità, che si basa sui dati raccolti da oltre 200 operatori in provincia di Varese.

Durante la mattinata Ediltek ha anche ospitato un convegno sul tema delle grandi opere per rilanciare il settore e l’economia al quale ha partecipato anche l’assessore regionale alle infrastrutture Raffaele Cattaneo: «Fare le grandi opere come Pedemontana, Arcisate-Stabio, tangenziali di Varese e Como è la chiave di volta per uscire dalla crisi – ha detto Cattaneo – in primis perchè stiamo cercando di risolvere un gap sulle vie di comunicazione che ci vede al 19esimo posto in Italia per km di strade in rapporto alle auto, ma anche perchè tutti questi lavori li realizzano le imprese private che hanno bisogno di lavorare». L’assessore ha anche approfittato della platea per comunicare che i cantieri di Pedemontana partiranno tra il 25 gennaio e il 15 febbraio: «Decideremo oggi con la società costruttrice le date precise ma siamo ormai al nastro di partenza».  La fiera continuerà per tutto il fine settimana per chiudere domenica 15 novembre.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2009
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