Festa di Natale in psichiatria con cabaret, foto e arte

Lunedì 14 dicembre, il reparti di psichiatria "aprirà quella porta" al pubblico per un momento di divertimento con il cabaret dei "Grass the roast", le foto di Luigi Sangalli e l'arte di Luca Lischetti

Lunedì 14 dicembre alle ore 20.30, nel Reparto di Psichiatria dell’Ospedale di Cittigliospettacolo di cabaret “Hai voluto la bicicletta…?” a cura dei Grass the Roast, la presentazione delle opere di Luca Lischetti e della mostra fotografica “Le Immagini del tempo nel Tempo delle immagini” a cura di Luigi Sangalli. si svolgerà una simpatica manifestazione natalizia che rientra nell’ambito delle tante iniziative del programma “Aprite quella Porta”.
L’obiettivo è quello di aprire la porta, appunto, del servizio psichiatrico di Cittiglio al pubblico, in modo da fugare il pregiudizio nei confronti della cosiddetta follia e riconnettere i degenti al tessuto sociale e viceversa.
Il programma della serata prevede la i "Grass the Roast"
Il gruppo Grass the Roast accomuna degli amici (Luisa Oprandi, Eugenio Cazzani, Fiorenzo Filippini, Alessandro Taverna, Yapo Yapi Daniel) che, provenendo da strade artistiche differenti, si sono incrociati fino ad approdare alcuni anni fa al progetto del cabaret dialettale. Nasce così la proposta in chiave ironica di spaccati della vita di oggi attraverso la coloritura semantica e linguistica dell’idioma dialettale. Il dialetto, che ha perso la funzionalità comunicativa tra i giovani, viene recuperato dagli autori ed interpreti e riproposto come occasione per rinsaldare i legami con la memoria e con la solida tradizione artistica che, nelle nostre zone, ha mantenuto vivi lingua, valori e storie del passato. Il cabaret, in particolare, consente una “passeggiata” nella storia di ieri e di oggi con tratti goliardici, ironici e, a volte, persino un po’ saggi.
Luca Lischetti sperimenta, con la sua pittura, materiali diversi, dalla resina al legno, in una ricerca continua di forme che spesso lo porta ad affratellarsi alla scultura.
Volti scavati, figure piegate dal peso della vita, macchie di colori, piccoli inserti di memorie sono i segni salienti del suo creare, di un percorso inquieto e dolente verso una verità nascosta nel profondo.
E’ stato inviato a numerose mostre personali e di gruppo in Italia ed all’Estero.
Vive e opera a Montonate di Mornago (Va)
Luigi Sangalli con il suo occhio fotografico, vigile e attento, è andato in giro per ogni angolo della Valcuvia. Forse per questo, e senza timore di esagerare, possiamo affermare che egli è stato il fotografo della Valcuvia tutta. Sangalli non è stato soltanto colui che ha catturato visi e ambienti, ma anche il testimone attento che ha imprigionato nelle sue lastre il lavoro di quasi tutti gli artisti contemporanei della nostra Provincia
Attraverso le sue migliaia di scatti Sangalli ci restituisce intatti atmosfere ed eventi, volti e circostanze che ormai sono sconosciuti ai più: chi c’era ricorda, e prova talvolta profonda emozione. Ma oltre all’aspetto sentimentale occorre sottolineare l’essenziale funzione storica e documentaria del lavoro di Luigi Sangalli: nella nostra società che vive di immagini, che attraverso esse comunica e si esprime sempre più che attraverso le parole, la documentazione per immagini della storia delle nostre comunità rappresenta un veicolo privilegiato ed immediato di conoscenza e di cultura
La manifestazione natalizia è stata organizzata dal Servizio Psichiatrico dell’Ospedale di Cittiglio, diretto dal Dott. Isidoro Cioffi, grazie alla collaborazione volontaria degli artisti e alla disponibilità della caposala, Jolanda Notardonato, del personale infermieristico del Servizio Psichiatrico,  e delle Associazione dei Famigliari A.Di.A.Psi e Tartavela.
La festa di Natale in Psichiatria è aperta a tutti con ingresso gratuito.
Chiuderà la serata un rinfresco augurale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2009
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