“I dipendenti comunali contro il taglio del salario”

Oggi si è tenuta una nuova assemblea sindacale a Palazzo Estense, ecco la posizione e le ragioni dei lavoratori

Riceviamo e pubblichiamo

Nella trattativa sindacale del 22 ottobre scorso relativa al taglio del fondo produttività 2009 di ben 450.000 euro, l’Amministrazione, dopo le mobilitazioni dei lavoratori culminanti nell’occupazione della Sala Matrimoni, si è dichiarata disponibile al reintegro di 188.000 euro. Non è difficile fare i conti: a questo punto il taglio è di 262.000 euro.
Con un successivo intervento sulla stampa locale il Vicesindaco/Assessore al Personale dichiara  “questo è il massimo che si può fare” … insomma “prendere o lasciare”.
Per avere più approfonditi elementi di valutazione la RSU ha chiesto, con nota del 29 ottobre, i dati comparativi 2008/2009 sulle spese per il personale e la convocazione di un nuovo incontro chiarificatore.
Ad oggi l’Amministrazione non si è degnata nemmeno di rispondere né di riconvocare la RSU. Cosa c’è che non va ? Perché non abbiamo il diritto di avere questi dati ?
 Una domanda sorge spontanea: come la mettiamo con la trasparenza proclamata a gran voce dal Ministro della Funzione Pubblica Brunetta ed entusiasticamente fatta propria al Comune di Varese ?
L’unica cosa certa che sappiamo oggi è che il taglio riguarda solo i lavoratori delle categorie …  non un centesimo viene tolto ai vertici dell’Amministrazione (comprese le indennità dei politici).

Questo atteggiamento non è nuovo: da mesi la R.S.U. propone di affrontare e risolvere, anche attraverso appositi “tavoli tecnici”, problematiche che riguardano vari ambiti: settore educativo, polizia locale, gestione dello straordinario, sostituzioni di personale (sia per pensionamenti sia per dimissioni), provvedimenti di mobilità interna, incarichi di mansioni superiori, ecc. ecc. … ma, come sempre, dopo un iniziale interessamento, le questioni vengono accantonate senza prendere decisioni. Così è stato anche per le progressioni orizzontali di cui erano già stati delineati i criteri  e si doveva solo sottoscrivere l’accordo…..  senza parlare poi delle varie lettere della RSU che giacciono senza una risposta da mesi !)
Persino sulla Dirigenza non c’è chiarezza: da un anno è vacante il posto del dirigente dell’Edilizia Privata/Urbanistica, con le conseguenti ricadute sul restante personale, soprattutto in termini di assunzione di responsabilità non corrispondenti ai profili professionali (oltre che agli stipendi!), mentre in un’altra Area (polizia locale) vi è una sovrapposizione di figure dirigenziali. Entro la fine di novembre altri due dirigenti andranno in pensione ma non si sa nulla. Anche questo è indicativo di qualcosa che non va….

E’ inaccettabile una simile gestione del personale !!
è inaccettabile un taglio del salario !!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 novembre 2009
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