“I giovani: energia rinnovabile per l’Europa”

Si è chiuso a Ville Ponti il convegno “Cittadinanza attiva – energia rinnovabile”. Tra i dibattiti anche il premio “Giovani nel Volontariato” ai ragazzi del “Cairoli”

«Quattro giorni intensi, che ci hanno dato molto dal punto di vista umano». Così viene definito il convegno “Cittadinanza attiva – energia rinnovabile” dai ragazzi, protagonisti delle giornate appena trascorse nella Città Giardino. Questa mattina, venerdì 20 novembre, si è svolto a Ville Ponti l’incontro finale tra i cinquanta giovani e operatori provenienti da Italia, Polonia, Romania e Paesi Bassi, che nei giorni scorsi si sono confrontati su temi come politica, imprenditoria, volontariato e integrazione.
La mattinata si è aperta con il saluto di Guido Ermolli, presidente del Cesvov: «Da tempo siamo impegnati nel volontariato europeo, e questo per noi è un ottimo risultato».
Ringraziamenti anche da parte di Gregorio Navarro, assessore ai Servizi sociali, che ha aggiunto: «È importante cooperare per sviluppare una mentalità nuova, attenta e rispettosa, che aiuti la società a progredire in senso positivo».
Tantissime le esperienze portate a testimonianza dai ragazzi. «Con l’associazione Lava Legato – ha spiegato Magdalena Taxenbacher, diciottenne proveniente dai Paesi Bassi – ho iniziato a lavorare presso una “trattoria italiana” a Rotterdam, dove lavorano persone con difficoltà. In questo modo non pensiamo solo al profitto, ma anche ad aiutare gli altri».
Una sintesi dei risultati ottenuti dai confronti è stata invece presentata da Maurizio Ampollini, direttore del Cesvov: «L’Europa è definita come “il vecchio continente”, una realtà stantia. Quello che noi abbiamo cercato di fare, insieme ai nostri partner, è di proporre i giovani come “l’energia rinnovabile” per il continente. Con l’entusiasmo, la fiducia, la speranza e la loro voglia di costruire qualcosa di buono, questo continente può davvero rinnovarsi. C’è molto in questi ragazzi, oltre la superficie».
Durante la mattinata è stato poi consegnato il riconoscimento del Cesvov “Giovani nel Volontariato” a dodici ragazzi del liceo classico “Cairoli”, per l’impegno dimostrato nel volontariato a livello territoriale.
«Siamo venuti a conoscenza dell’iniziativa – hanno spiegato i ragazzi – tramite il nostro professore di religione, e abbiamo dato la nostra disponibilità per un’esperienza in associazioni legate al Cesvov. Abbiamo scoperto tanti ambiti del volontariato che non immaginavamo, come la Pohla o l’associazione di solidarietà alimentare, e alcuni di noi pensano di continuare».
I ragazzi premiati sono Sofia d’Amuri e Valentina Marta Caselli, che hanno prestato servizio alla cooperativa sociale “La Finestra” di Malnate, Costanza Rendini Manzoni e Giacomo Sansone per la Pohla, Veronica Panebianco per la UISP di Varese, Marta Bernasconi e Sonia Carcano per l’Avis di Varese, Giulia Larghi e Laura Perrone per SOS Malnate, Silvia Grieco e Davide Longo per il volontariato alla fondazione “R. Piatti” Onlus . Anffas e Linda Olmino per l’associazione di solidarietà alimentare “Nonsolopane” onlus.
Il premio consiste in un buono da utilizzare per l’acquisto di libri.
All’incontro è intervenuto anche Alessandro Fagioli, assessore al Lavoro e politiche giovanili provinciale, che ha portato i saluti e i complimenti del presidente della Provincia Dario Galli, per poi presentare una sua relazione sui giovani e il lavoro nella provincia di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2009
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