I ritardi della carta d’identità elettronica

Costa di più ma non dà i servizi promessi e il consigliere Mirabelli ne chiede conto

E’ una storia molti italiana, quella della carta di identica elettronica i cui servizi telematici non sono ancora disponibili. Avrebbe dovuto sostituire il codice fiscale e dare accesso ad alcuni servizi internet, ed è stata lanciata 3 anni fa dal comune, dove è possibile come altri parti di Italia, attivarla, salvo però pagare 20 euro, invece dei 5,42 previsti per quella tradizionale. Il consigliere comunale Fabrizio Mirabelli ha indagato e scoperto che diversi servizi non sono ancora di disponibili. Adesso vuole sapere quale sia il motivo del ritardo e dunque perchè costa così tanto. E se è fantascienza che in futuro si possa accedere a ospedali e musei con la carta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 novembre 2009
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