Il fallimento si gestisce on line

Nella sede della Camera di Commercio il presidente dell'ente Bruno Amoroso e i presidenti dei tribunali di Varese, Emilio Curtò, e di Busto, Antonino Mazzeo, hanno sottoscritto una convenzione

da sinistra: Antonino Mazzeo, Bruno Amoroso, Emilio Curtò, Sergio CaramellaE’ un invenzione varesina, nata dal dialogo tra il presidente del tribunale di Varese Emilio Curtò (appassionato di informatica, secondo sua stessa ammissione) e l’ordine dei dottori commercialisti di Varese. Ma potrebbe rendere  un po’ meno drammatica e paradossale la situazione di chi lavora nei tribunali per assicurare una conclusione dei procedimenti in tempi accettabili, anche in tempi di crisi.

Questa mattina, venerdì 20 novembre, nella sede della Camera di Commercio in piazza Monte Grappa il presidente dell’ente Bruno Amoroso e i presidenti dei tribunali di Varese, Emilio Curtò, e di Busto, Antonino Mazzeo, hanno infatti sottoscritto una doppia convenzione tra tribunale di Varese e ordine dei dottori commercialisti di Varese da una parte e Camera di commercio di Varese, Digicamere di Milano e Tribunale di Busto Arsizio, dall’altra: in forza della quale i primi hanno ceduto il programma Geprocon in licenza d’uso a Digicamere, braccio informatico di Camera di Commercio di Varese, perché sia messo a disposizione di altri Tribunali, in particolare quelli del Distretto della Corte d’Appello di Milano, a cominciare dal Tribunale di Busto Arsizio, l’altro ufficio giudiziario della Provincia di Varese.

Il programma Geprocon è una applicazione informatica che permette di gestire i fascicoli fallimentari in modalità informatica, consente l’accesso via internet a tutti i soggetti della procedura e svolge funzioni di registro e statistiche nonechè funzione di comunicazione tra i vari soggetti della procedura Fallimentare che interagiscono tra loro. Un software con il quale il Tribunale di Varese è finalista al concorso "Premiamo i risultati" del ministro Brunetta, e che «Ci aiuterà a ridurre il sovraccarico di procedimenti, che quest’anno è particolarmente pesante – sottolinea il presidente del Tribunale di Busto Antonino Mazzeo – e che coincide con l’assoluta indisponibilità del ministero in questo momento a destinare nuove risorse ai tribunali: il ministero stesso, recentemente, ha chiesto a noi di reperire risorse sul territorio»

Una proposta che sembrava persino buffa, e che invece a Varese si è concretizzata in questo progetto che aumenta l’efficienza del tribunale, finanziato dall’ordine dei commercialisti all’inizio e da Digicamere – d’ora in poi –per gli sviluppi: «Quando ci è stato proposto lo sviluppo del programma ci è sembrato subito giusto procedere, perchè dava una mano al tribunale e semplificava la vita anche a tutti gli operatori, noi compresi» sottolinea Sergio Caramella, presidente dell’ordine dei commercialisti di Varese.

«Come autonomia funzionale deputata alla sviluppo e alla tutela del sistema delle imprese e dei consumatori – ha precisato invece il presidente Bruno Amoroso –, è interesse della Camera di Commercio promuovere la massima e tempestiva diffusione delle informazioni relative alle procedure concorsuali. E questo nella duplice prospettiva sia della valutazioni e delle determinazioni delle imprese titolari di crediti nei confronti di quelle assoggettate a fallimento o ad altre procedure, sia di un’efficiente liquidazione degli attivi  con un miglioramento dell’interazione con il mercato».

«Un progetto che dà continuità all’iniziativa del sito web Fair, che mette in rete le vendite fallimentari, sviluppato sempre in sinergia con i Tribunali di Varese e Busto Arsizio – ha concluso Amoroso – e che s’inserisce a pieno titolo in quella logica di attenzione alla Regolazione del Mercato che è uno dei punti qualificanti dell’azione della Camera di Commercio al servizio del Sistema Varese».

All’incontro erano presenti anche i presidenti degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e degli Avvocati sia di Busto Arsizio che di Varese, diretti interlocutori di Camera di Commercio e Tribunali nell’iniziativa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2009
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