Il grande jazz alla Liuc

"Fase due" di "Eventi in jazz": venerdì sera in aula Bissolati il quartetto di Max De Aloe e Bill Carrothers - ingresso gratuito

Nell’ambito di Eventi in Jazz 2009, secondo appuntamento di “Grande Jazz… all’Università”: venerdì 13 novembre alle 21 all’Università Cattaneo di Castellanza (aula Bissolati) si esibiranno gli Max De Aloe – Bill Carrothers Quartet (Max De Aloe all’armonica cromatica, Bill Carrothers al pianoforte, Marco Mistrangelo al contrabbasso, Nicola Stranieri alla batteria).

Si ricorda che l’ingresso ai concerti è libero e gratuito.

Di seguito i curricula degli artisti.
MAX DE ALOE – BILL CARROTHERS QUARTET

MAX DE ALOE
Nasce a Busto Arsizio il 18 marzo 1968 e inizia a studiare il pianoforte classico nel 1981 per poi dedicarsi allo studio del pianoforte jazz e successivamente dell’armonica cromatica. E’ stato allievo dell’armonicista classico Willi Burger , tra i più affermati solisti di armonica cromatica a livello mondiale e ha seguito numerosi seminari di approfondimento jazz. Ha collaborato in concerti e/o sala di registrazione con alcuni musicisti di fama internazionale come Adam Nussbaum, Kurt Rosenwinkel, Eliot Zigmund, Bill Carrothers, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Shirley Bunnie Foy, Yuri Goloubev e molti altri jazzisti italiani come Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Nicola Arigliano, Bruno De Filippi, Gianni Basso, Dado Moroni, Attilio Zanchi, Massimo Moriconi, Nicola Stranieri, Barbara Casini, Ares Tavolazzi, Bebo Ferra, Umberto Petrin, Guido Mazzon, Laura Fedele, Giovanni Falzone ecc.
Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E’ fondatore e direttore del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna teoria musicale, pianoforte moderno e armonica cromatica ed è stato docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano per i corsi finanziati dal fondo sociale europeo.
Il suo cd “Racconti Controvento” è stato votato tra i migliori cd di jazz dell’anno 2001 nel referendum “Top Jazz” di Musica Jazz. Inoltre nello stesso referendum il giornalista Dario Beretta ha votato Max De Aloe come miglior nuovo talento 2001 (stesso riconoscimento gli è stato attribuito da Gerlando Gatto di RadioRai nel 2006) e, nel 2003, il giornalista Chris Rocca e, nel 2004 il critico Luciano Federighi hanno votato il “Max De Aloe Quartet” come la migliore formazione dell’anno in Italia. Nel “Top Jazz” 2008, dopo il successo discografico e di pubblico del cd “Lirico Incanto”, Max De Aloe si è aggiudicato il terzo posto come “Musicista dell’anno” nella categoria “Voce e miscellanea” e primo armonicista jazz in Italia.

BILL CARROTHERS
Nato nel 1964 a Minneapolis, Carrothers ha studiato piano fin dall’età di cinque anni, Un suo sogno infranto è stato quello di diventare un buon lanciatore di baseball. Tornato al pianoforte, si è realizzato nel mondo della musica e specialmente nel jazz. Nella città natale ha modo di accompagnare solisti del calibro di Charlie Rouse, James Moody, Curtis Fuller, Billy Higgins. Nel 1988 si trasferisce a New York e comincia a frequentare i più importanti Jazz club. Di rilievo la sua collaborazione con Gary Peacock. Con il suo trio si fa conoscere al Village Gate e alla Knitting Factory. Il suo stile combina la predilezione per le ballads – quelle di Frank Sinatra specialmente – con il modernismo derivato da Bill Evans. Carrothers si evolve però ben presto, affrancandosi dai modelli storici. Lo ascoltiamo anche a fianco di Dave Douglas (“Moving Portrait”), Drew Gress (“Heyday”) e Scott Colley (“Subliminal”). Ma è con il piano-trio (“After Hours”, il recente “Swing Sing Songs”) e a fianco di Bill Stewart che le qualità di Carrothers si evidenziano appieno.
A dispetto di una solida preparazione tecnica il pianismo di Bill Carrothers è caratterizzato da un solismo delicato e lirico, sempre funzionale ad una narrazione avvincente, ricca di sfumature e chiaroscuri.
Bill Carrothers è già molto popolare, oltre che negli Stati Uniti, in Nord Europa, in Francia ed in Germania, dove i suoi dischi hanno ricevuto i riconoscimenti più prestigiosi (Grand Prix de l’Academie Charles Cros nel 2004, il francese Diapason d’Or nel 2000, il tedesco Schallplatten Preis) e numerosi apprezzamenti che lo hanno posto in vetta alle classifiche specializzate della critica francese, tra cui nel 2005 una nomination al premio “Les Victoires de la Musique”.

MARCO MISTRANGELO
Diplomato al conservatorio di Piacenza, dal 1996 si dedica principalmente al jazz e alla musica moderna. Ha collaborazioni con importanti jazzisti italiani quali: Paolo Tomelleri, Bruno De Filippi, Laura Fedele, Emilio Soana, Carlo Bagnoli, Rossano Sportiello, Piero Bassini, Sandro Gibellini, Emanuele Cisi, Sergio Rigon, Mario Rusca, Luciano Zadro, Lino Patruno, Giovanni Falzone, Tony Arco, Paolo Alderighi, Massimo Pintori, Michele Franzini, Max De Aloe, etc. e con gli americani Lee Konitz (alto sassofonista caposcuola del “cool jazz”), Dave Liebman, Tom Kirkpatrick, Paul Jeffrey, Carol Sudhalter e con il clarinettista tedesco Hengelbert Wrobel, con partecipazioni a numerosi concerti in jazz club, sale e teatri in Italia ed all’estero.
Vanta collaborazioni anche nel mondo della musica leggera e d’autore in particolare con il cantautore Giangilberto Monti di cui è collaboratore stabile dal ’95 partecipando a diversi spettacoli teatrali ed incidendo tre album.
Ha inciso due dischi di musica brasiliana “Canta Brasil” del 1994 ed è collaboratore stabile da dieci anni della cantante brasiliana Adi Souza (già con Toquinho e Vinicius De Moraes) con cui ha registrato nel 2004 il cd “Danca da Vida”. Dalla sua fondazione nel settembre del 2006 fa parte dell’Officina Sonora ensamble di venti musicisti, la cui musica è rivolta principalmente verso il teatro ed il cinema. Nei primi mesi del 2007 forma il trio di latin jazz “Iguazu” con il batterista /percussionista italo/argentino Alex Battini, trio che è sponsorizzato da YAMAHA.
Ha inciso in questi anni oltre 15 cd spaziando tra jazz, musica latina, canzone d’autore e musiche per il teatro.
Svolge parallelamente attività didattica ed attualmente collabora con diverse scuole in qualità di insegnante di basso elettrico e contrabbasso.

NICOLA STRANIERI
Allievo di Enrico Lucchini e di Tullio De Piscopo, ha completato la propria formazione partecipando a diversi seminari tenuti da importanti musicisti come Peter Erskine, Enrico Rava e John Riley.
Dagli anni 80 si esibisce in storici locali, importanti jazz clubs e partecipa a diverse rassegne e festivals in varie città italiane e straniere.
Ha collaborato stabilmente a varie formazioni, in particolare con il pianista Paolo Paliaga, con il quale ha inciso due CD ben accolti dalla critica specializzata italiana ed americana.
Ha inciso in questi anni 20 CD con varie formazioni pubblicati da varie etichette.
Ha suonato con importanti musicisti jazz, sia in Italia che all’estero, tra i quali: Ralph Alessi, Gianni Basso, Enrico Rava, Gianni Coscia, Arrigo Cappelletti, Ares Tavolazzi, Claudio Fasoli, Bebo Ferra, Luis Agudo, Franco Cerri, Garrison Fewell, Andrea Pozza, Rosario Bonaccorso, Andrea Dulbecco, Mauro Negri, Giulio Visibelli, Bob Mover, Johannes Faber, Michael Rosen, Paolo dalla Porta, Max De Aloe, Carlo Actis Dato, Riccardo Fioravanti, Paolo Alderighi, Bruno De Filippi, Barbara Casini, Ada Montellanico, Simone Guiducci, Fausto Beccalossi, Frédéric Viale, Michele Franzini, Alberto Mandarini, Adi Sousa e Yuri Goloubev.
Collabora a diversi progetti e formazioni, tra le quali: Max De Aloe Quartet, Cappelletti/Alessi/Stranieri Trio, Arrigo Cappelletti Trio e Quartet, Michele Gori Quartet, Alberto Barattini Trio, Fiorenzo Bodrato Trio (featuring Carlo Actis Dato), MainScream Five (featuring Alberto Mandarini), Karin Schmidt Quartet, Lorenzo Cominoli Quartet, Milano Swingtet.
E’ stato insegnante di batteria al “Civico Istituto Musicale Brera” di Novara e alla scuola di musica “A. Toscanini” di Verbania. Ha collaborato all’insegnamento presso il “Centro Teatro Attivo” di Milano nel corso di batteria tenuto da Tullio De Piscopo.
Attualmente svolge attività didattica presso la “Scuola di Musica Dedalo” di Novara dove coordina la sezione di jazz e musica moderna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 novembre 2009
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