Inaugurata la nuova Casa dello Studente, donata dalla Lombardia

Il Presidente Formigoni ha consegnato la nuova palazzina costruita in 87 giorni. 128 i posti letto per una spesa globale di 8,7 milioni di euro

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha inaugurato la nuova Casa dello
studente, dono di Regione Lombardia all’Abruzzo colpito dal terremoto del 6 aprile.
La struttura, 128 posti, costo 7,6 milioni sostenuti da Regione Lombardia, è stata realizzata in
soli 87 giorni. Si tratta della prima opera di interesse pubblico costruita dopo il sisma.
È intitolata a San Carlo Borromeo: santo del giorno, grande pastore della chiesa
ambrosiana e italiana, patrono della Lombardia.
Formigoni era accompagnato dal vicepresidente e assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, e dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, oltre che dal presidente di Infrastrutture Lombarde spa, Giovanni Bozzetti. Presente anche il presidente dell’Avis,
Vincenzo Saturni, che ha raccolto e donato mezzo milione, destinandolo agli arredi della Casa dello studente.
 
Le opere previste dagli Accordi di programma sottoscritti in giugno sono: due scuole primarie temporanee, una terza struttura da adibire a scuola materna e, appunto la residenza universitaria, che è l’intervento più.
La realizzazione della Casa dello studente è stata affidata alla società regionale Infrastrutture Lombarde spa, che ha incaricato del progetto, per la fase di progetto preliminare e definitivo,
lo studio Lamberto Rossi Associati (già autore di molti campus universitari), per la fase esecutiva la New Engineering Srl di Trento e per la parte realizzativa la Rubner Objektbau di Bolzano, e ancora: GDM Costruzioni, Grisenti srl, Habitare sas.
Tre corpi di fabbrica, due per gli alloggi degli studenti e quello centrale per i servizi (biblioteca, sala fitness, auditorium, salette gioco e studio) costruiti in un ambiente naturale invidiabile, con criteri di bellezza ed efficienza energetica.
I fondi sono stati stanziati da Regione Lombardia, ma anche raccolti con una sottoscrizione cui hanno aderito migliaia di semplici cittadini lombardi, infine con l’acquisto da parte di enti e società lombarde di 4 opere appositamente realizzate dai maestri Arnaldo Pomodoro, Giovanni Frangi, Mimmo Paladino, e Ugo Riva.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2009
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