“L’acqua protetta anche dallo statuto comunale”

La proposta da parte della lista civica Insieme per Gerenzano che ha presentato un’interpellanza per un’integrazione del documento

Una modifica allo statuto comunale dedicata al bene acqua. È quello che chiede la lista civica Insieme per Gerenzano, secondo cui deve essere inserita nello stato la seguente dichiarazione: “Il Comune di Gerenzano dichiara di riconoscere il Diritto umano dell’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, individuale, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico, confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque , superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà; riconoscere che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Art. 31 e 144 del d.lgas n. 267/2000”.
La proposta sarà discussa in un prossimo consiglio comunale in seguito alla presentazione di un’apposita interpellanza presentata dal gruppo, composto da Dario Borghi ed Emanuele Pini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.