L’arte saluta Angelo Bertolio

L’artista si è spento dopo una vita vissuta per l’arte

Si è spento il 10 novembre scorso a causa di complicazioni post operatorie, Angelo Bertolio lascia a tutti la sua arte, coltivata con passione per tutta la vita. Un’arte legata alla forma geometrica e visuale, dove quadrati, cerchi e triangoli formano l’architettura del quadro o della scultura. La sua ricerca lo porta ad aderire al movimento MADI, che abolisce ogni ingerenza dei fenomeni di espressione, rappresentazione, significato, sostenendo l’importanza del superamento del rettangolo. L’opera Madì ha una ”forma in sè” senza costrizione all’interno di un perimetro regolare, e mette fine al dominio dei soli 4 angoli. Usa materiali nuovi: plastica, acciaio, vetro, plexiglass.

Chi aveva avuto la fortuna di visitare la sua casa poteva ammirare un piccolo museo, con opere appese alle pareti di ogni stanza e un’arte vissuta a tutto tondo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 novembre 2009
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