L’associazione Olga Fiorini premiata dalla Regione

L’ente bustocco è tra i 44 centri premiati ieri a Milano dal governatore Roberto Formigoni

C’è anche un corso universitario in lingua inglese tra i progetti della neonata scuola per l’alta formazione nel settore conciario. Una scuola di livello internazionale, che è valsa all’Associazione culturale Olga Fiorini (Acof) il marchio d’eccellenza della Regione Lombardia. L’ente bustocco è infatti tra i 44 centri premiati ieri a Milano dal governatore Roberto Formigoni, che ha consegnato il prestigioso riconoscimento alla signora Olga Fiorini, fondatrice della storica istituzione educativa, e a Ernesto Pisoni, presidente dell’Associazione italo-britannica per l’alta formazione nei settori del cuoio e della pelle.
Quello di cui è segretario Sergio Scaltritti, dirigente dell’Acof, è un consorzio che vede tra i soci  fondatori anche Mark Wilkinson, docente dell’università inglese di Northampton, dove i responsabili dell’Acof e del nuovo ente si riuniranno oggi (giovedì) e domani per un meeting, che ha tra gli obiettivi quello di attivare nel distretto di Turbigo un corso di livello accademico riconosciuto dal rinomato ateneo britannico. Si tratta, come spiega il presidente Pisoni, di «un progetto ambizioso», ma con ottime prospettive: l’Italia, infatti, è «la prima nazione al mondo per la qualità delle pelli prodotte nell’ambito sia dell’articolistica classica sia del fashion: da noi acquistano tutte le griffe del mondo». L’alta scuola di formazione vuole dunque inserirsi nel «connubio tra produttori di pelli e stilisti delle case di moda» che caratterizza la produzione conciaria italiana. A questo scopo, si rivela fondamentale il contributo dell’Acof, ente gestore degli istituti “Olga Fiorini”, il cui fiore all’occhiello è proprio la scuola per operatore della moda, le cui origini risalgono al 1956 e che è ancora oggi l’unico percorso formativo in questo settore presente nel Varesotto. Una scuola storica «proiettata nel futuro», come sottolinea la signora Olga.
Insomma, il respiro internazionale dell’associazione italo-britannica si sposa con un profondo radicamento nel territorio, testimoniato dal premio di ieri: segno dell’«importanza di un patrimonio inestimabile», come l’ha definito Gianni Rossoni, vicepresidente della Lombardia, nonché assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro. Presente anche il direttore generale del settore, Roberto Albonetti, che ha messo in luce l’utilità sociale dei centri formativi premiati.
L’Acof è dunque tra gli unici tre enti del Varesotto entrati tra i poli d’eccellenza regionali, il cui punto di forza è «il valore della persona», ha osservato Formigoni, aggiungendo uno slogan di incoraggiamento: «Siete i migliori».
Rappresentata ieri, oltre che da Pisoni e Scaltritti, anche da Salvatore Forte, promotore e animatore del Polo della moda e dell’Italian style di Legnano, e da Diego Borsellino, general manager di Comunimprese di Milano, l’associazione italo-britannica ha inoltre intenzione di organizzare, la prossima primavera a Turbigo, un congresso internazionale con enti della filiera connessa alla produzione della pelle provenienti da ogni parte del mondo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 novembre 2009
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