L’omaggio alla caduta del muro di Comunità Giovanile

Tre appuntamenti per rivivere da diversi punti di vista cosa ha significato la caduta del muro avvenuta il 9 novembre 1989, un mese dopo nasceva l'associazione bustocca. Un film, un dibattito e il ricordo storico

Comunità giovanile, in occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, propone un mini percorso modulato su tre momenti differenti, con l’obbiettivo di rendere testimonianza di uno degli eventi più importanti della storia recente. Questi appuntamenti sono pensati per chi crede che la memoria sia la base per lo sviluppo di una coscienza libera. Il primo appuntamento avrà lo scopo di farci rivivere, in crescendo di emozioni, cosa significasse vivere nell’ex DDR negli anni ’80 e quale fosse il rapporto che intercorreva tra l’uomo ed un potere che l’opprimeva materialmente e spiritualmente. Dalla bellissima regia di Florian Henckel von Donnersmarck, che grazie a quest’opera ha ottenuto l’Oscar come miglior film straniero nel 2006, Comunità Giovanile invita il giorno giovedì 12 novembre alle ore 21.00, presso la sede sociale, alla visione del film “Le vite degli altri”. La proiezione sarà preceduta da una breve introduzione del Dott. Paolo Gamerro (critico cinematografico)

Il secondo momento, invece, coinvolgerà i giovani e i meno giovani di Busto Arsizio, che saranno presenti in P.zza San Giovanni questo sabato pomeriggio (15 novembre dalle 15.00 alle 18.00), i quali saranno invitati a lasciare un messaggio su una riproduzione del muro, rispondendo alla domanda “Quale muro abbatteresti oggi?”. Con tale iniziativa Comunità Giovanile vuole richiamare al protagonismo giovanile, offrendo un modo un po’ curioso e, speriamo, anche divertente, con la quale i ragazzi potranno far sentire la propria voce.

A conclusione di questo piccolo viaggio tra memoria e speranza, mercoledì 18 novembre, in V.lo Carpi avremo la possibilità di confrontarci con Angelo Mellone (giornalista de Il Messaggero, Il Giornale, Gr-Rai Parlamento in cui cura la rubrica “Pop Politics”, Ricercatore Universitario e scrittore). Il confronto verterà sul tema ”riflessioni per un nuovo percorso culturale e generazionale”. Durante la serata avremo la possibilità, inoltre, di ascoltare la testimonianza di chi, quel 9 novembre 89 si trovava a Berlino. In conclusione Comunità Giovanile ricorda come un’apparente coincidenza sembra legare la caduta “della vergogna d’Europa” alla nascita di Comunità Giovanile (23 dicembre 1989). Ma è proprio da quelle macerie che trae origine quest’esperienza ventennale. Abbattuto il muro, simbolo di separazione e divisione, si tornava a sperare in un nuovo cammino. «E’ evidente quanto quella scelta, di fondare Comunità Giovanile, si rivelò profetica, seppur apparentemente eretica, a detta di molti… – spiegano dall’associazione in un comunicato – ma oggi, nel 2009, essa rappresenta una sfida quanto mai attuale, in un periodo così pieno di rancore, di vuoto, in un’Europa che apparentemente sembra aver smarrito la memoria di un muro che la lacerò nel profondo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2009
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