L’opposizione boccia il nuovo Pgt

PdL e Lega criticano lo scarso confronto e le scelte attuate. "È solo cementificazione del territorio»

Una bocciatura su tutta la linea: il centrodestra ha dato battaglia dal primo all’ultimo minuto sul nuovo Pgt, considerato dalla Lega Nord «l’ultimo atto di un amministrazione da urlo di terrore».
«Hanno varato – esordisce Luigino Portalupi, ex socialista, ora rappresentante del PdL in commissione urbanisica - uno strumento ventennale anzichè quinquennale, che prevede una posibilità di espansione edificatoria molto rilevante, che porterà ad un aumento del numero di abitanti senza che si possano garantire i necessari servizi». Altro nodo del contendere, secondo Portalupi, la presenza nelle norme di «imperfezioni, errori e contraddizioni, come è stato riconosciuto anche dall’assessore competente. Norme poi corrette, ma solo dal punto di vista formale». Del resto il dibattito è stato lunghissimo, tre sedute durate fino al cuore della notte che hanno visto uno scontro continuo tra maggioranza e opposizione. «È mancato qualunque confronto tra le parti politiche» accusa Portalupi. Sul percorso che ha portato al Pgt e sulle scelte indicate, netto è anche il giudizio della Lega Nord, che ha rilanciato la polemica anche attraverso il blog "Samarate e non solo": «un Pgt – scrive il carroccio samaratese – che vincola realmente a una attuabilità improponibile, con delle aree che dovrebbero essere a beneficio della cittadinanza, ma che risultano assolutamente inutilizzabili perché irrealizzabili per mancanza di fondi e quindi destinate a un progressivo degrado». La Lega critica anche le scelte in tema di commercio e il rischio di «cementificazione della gran parte del territorio verde a Est di Samarate».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2009
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