La crisi colpisce anche la “settimana bianca”

La domanda per la stagione invernale è in calo e le previsioni parlano di un inverno negativo dal punto di vista turistico. La ripresa ci sarà ma lenta e lontana

turismo svizzera crisi, sciare La crisi non risparmia gli sciatori. A dirlo sono le stime realizzate dall’istituto di ricerca elvetico Bak Basel che ha analizzato l’andamento del turismo invernale in Svizzera ed elaborato alcune previsioni per le prossime stagioni. I dati
mostrano un calo atteso dei pernottamenti pari al 3,7 per cento. Un andamento negativo che però non è una novità: nel 2009 (da novembre 2008 a ottobre 2009) il numero dei pernottamenti in Svizzera è calato del 5,7 per cento. È soprattutto la domanda estera a soffrire di più: il dato infatti ha fatto segnare un forte cedimento, calando del 7,6 per cento.
Ancora secondo le previsioni, la ripresa non sarà immediata e la domanda turistica diminuirà ancora fino alla seconda metà del 2010. Questa prevista discesa è da imputare in primo luogo all’aumento della disoccupazione, che si ripercuote negativamente sul clima di fiducia dei consumatori e, in particolare, sulla domanda turistica. 

Una lenta ripresa – Le previsioni a medio termine per il turismo svizzero, per contro, si rivelano più favorevoli. Verso la fine del 2010, il settore dovrebbe ritrovare la via della crescita, tant’è che per il 2011 è atteso di nuovo un aumento della domanda (+1,9%) e nel 2012, i pernottamenti in Svizzera potrebbero aumentare nuovamente (le previsioni riportano un incremento atteso del 3,9%). 

Sulle piste da sci la crisi non è arrivata – Nel 2009, gli impianti di risalita svizzeri hanno superato l’eccezionale risultato realizzato l’anno prima. Le loro entrate reali sono salite dello 0,1 per cento. Nel 2010 sarà tuttavia difficile mantenersi a livelli tanto elevati (si prevede una diminuzione del 5,8%). La crisi, spiegano le stime, farà sentire però i suoi effetti anche in questo settore e il risultato degli impianti di risalita svizzeri risentirà probabilmente di un effetto contrario rispetto alla passata stagione invernale. Lo scorso inverno la stagione ha potuto essere prolungata grazie alle tarde vacanze pasquali e al buon innevamento delle piste, effetto su cui non si potrà contare nel 2010.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2009
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