La crisi edilizia non risparmia Magentino e Legnanese

Perdita di posti lavoro, sicurezza, regolarità e legalità. Fenea-Uil invita ad un impegno comune per rilanciare l’attenzione sui problemi del settore

ediliziaSono ancora sotto gli occhi di tutti le enormi gru a traliccio, che dominavano negli anni scorsi nel centro e periferia delle Città del Legnanese e Magentino.
Edilizia residenziale e infrastrutture pubbliche, hanno interessato non da poco il territorio di Legnano –Magenta al confine con l’area sud Milano e Novarese.
Accordi e relazioni sindacali, per l’Alta Velocità di ieri e incontri sindacali e concertazione su vertenze per licenziamenti di operai ed impiegati di oggi, nel settore dell’edilizia.
Le piccole e medie imprese che operano principalmente nell’edilizia residenziale, chiudono e licenziano senza alcuna prospettiva.
Le grandi aziende nel settore delle costruzioni, che non sono molte, riducono il personale, ricorrono alla CIGO e avviano procedure di mobilità.
Dall’inizio dell’anno 2009 la crisi ha interessato l’intero circuito dell’edilizia tra impianti e addetti del calcestruzzo, lapideo, cave e imprese edili – stradali.
Nel tradizionale giro di Assemblee sindacali in corso a tutt’oggi, promosso dalle Organizzazioni Sindacali di settore Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea- Cgil, presso le imprese del settore e nei cantieri, quei pochi in cui si riesce ad avere un confronto, vengono illustrate le ipotesi di piattaforme per il rinnovo del Contratto Nazionale in scadenza il prossimo 31 dicembre.
Ciò che emerge è un continuo calo degli occupati e forte preoccupazione da parte dei titolari d’impresa per il futuro.
Nelle piattaforme il Sindacato non pone solo l’attenzione all’aumento del salario, che ovviamente è uno di punti più importanti per un rinnovo di un contratto e per garantire il potere di acquisto ai lavoratori, ma anche e soprattutto quello di rilanciare l’attenzione sulla sicurezza, regolarità e legalità di appalti e subappalti.
Anche nel territorio del Legnanese e Magentino, la realizzazione di opere private e pubbliche in materia di appalti e subappalti, merita un’ ulteriore messa a fuoco.
La relazione congressuale , presentata lo scorso 13-14 novembre durante il XV congresso provinciale, del Segretario Generale della Feneal-.Uil Ferdinando Lioi, ha toccato in vari punti la situazione del settore dell’edilizia, dalla crisi, alla sicurezza, regolarità e legalità, ai lavoratori migranti che rappresentano il 47% degli addetti denunciati alla Cassa Edile.
Punti sui quali è possibile promuovere azioni per una valorizzazione del settore e per un continuo miglioramento delle condizioni di lavoro.
Partendo dal DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) come già il Prefetto Lombardi ha fatto trasmettendo la Circolare del 1 Settembre 2008, ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Milano, è possibile promuovere azioni di sensibilizzazione e avviare iniziative come quella di Protocolli d’intesa per la legalità, la sicurezza e regolarità sottoscritti con i Comuni e Associazioni Imprenditoriali e Sindacali, come ad esempio quello sottoscritto con il Comune di Legnano e Abbiategrasso degli anni scorsi e il recente protocollo sottoscritto con la Provincia di Milano.
“Assieme ai colleghi di Filca Cisl e Fillea Cgil, stiamo valutando come promuovere verso alcuni Comuni del Magentino delle iniziative di sensibilizzazione sul tema sicurezza, legalità e regolarità, anche in prospettiva di quelle che saranno le opere legate ad EXPO 2015, aggiunge Enrico Vizza della segreteria Provinciale Feneal-Uil Milano, che segue il territorio di Legnano-Magenta.
Gli Enti Bilaterali del Settore Edile, (Esem per la Formazione) CPT (Comitato Paritetico Territoriale) per le visite e sensibilizzazione sulla sicurezza nei cantieri edili e Cassa Edile per le prestazioni ai lavoratori, per i servizi all’ imprese e per il rilascio del DURC, gestiti pariteticamente dalle Organizzazioni Sindacali Feneal-Uil, Filca- Cisl e Fillea-Cgil, rappresentanti dei lavoratori e Associazione dell’Imprese Assimpredil ANCE, sono una risorsa che devono essere maggiormente valorizzate e riconosciuti anche dagli Enti Locali.”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2009
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