La crisi ha colpito duro: fallimenti in aumento del 40 per cento

Il dato è relativo ai due tribunali di Busto Arsizio e Varese. La percentuale diventa ancora più pesante nel solo tribunale del capoluogo, dove i fallimenti sono aumentati di oltre il 52%

L’effetto della crisi si fa sentire in tribunale. E’ aumentato in percentuale preoccupante infatti il numero dei fallimenti in provincia di Varese: quasi del 43% nei due tribunali di Varese e di Busto Arsizio,  147 contro i 103 dell’anno scorso.

grafici dichiarazioni fallimento in provincia di Varese

Una percentuale che diventa ancora più pesante presso il tribunale del capoluogo, dove le procedure concorsuali sono aumentate di oltre il 52% passando da 42 a 64, e che colpisce più fortemente il manifatturiero, che nel terzo trimestre di quest’anno ha visto il 26,8% di  nuove aperture di procedimento fallimentare e liquidazione, mentre il commercio ha una percentuale del 20,6%  e  le costruzioni del 12,4. 
Il mese peggiore dell’anno è stato maggio: qui i fallimenti sono quintuplicati (24 contro5) rispetto al maggio precedente. Significativi, però, sono stati anche i mesi di ottobre 2008 (poco dopo lo scoppio della crisi) e marzo 2009. 

grafici dichiarazioni fallimento in provincia di Varese

I dati arrivano direttamente dal Registro Imprese della Camera di Commercio, che li ha diffusi nel corso dell’incontro per l’accordo tra l’ente camerale e i tribunali di Varese e Busto Arsizio per l’informatizzazione delle informazioni tra registro imprese e corti d’appello preposte. Gli altri dati presi in considerazione dall’analisi sono invece, benchè negativi, meno drammatici: le procedure di concordato preventivo – ovvero l’ultima alternativa che la legge mette a disposizione delle imprese prima del fallimento – aperte in provincia di Varese dall’inizio del 2009 al 31 ottobre sono state 6, lo stesso numero di quelle rilevate nello stesso periodo dello scorso anno.
Mentre sono in aumento i casi di protesti di assegni, cambiali e tratte, ma in una percentuale contenuta: nei primi otto mesi del 2009, hanno raggiunto infatti il valore di 26 milioni di euro contro i 24 milioni dello stesso periodo 2008, con un aumento del 6,1 per cento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2009
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