La fondazione Cariplo sostiene Educarte

Contributo da 130 mila euro per il “Cantiere per la formazione e per lo sviluppo della creatività artistica della persona”

E’ di 130mila euro il contributo economico stanziato dalla Fondazione Cariplo di Milano per il progetto triennale “Cantiere per la formazione e per lo sviluppo della creatività artistica della persona”, presentato dall’associazione culturale “Educarte” nell’ambito del bando senza scadenza “Valorizzare la creatività giovanile in campo artistico e culturale”.

L’iniziativa, inserita all’interno del più ampio progetto “Officina della creatività”, si propone di dar vita, presso il teatro Sociale di Busto Arsizio, a un centro di formazione per adolescenti e post-adolescenti, di età compresa tra i 13 e i 29 anni, che funga da incubatore dei percorsi di ricerca, formazione, sperimentazione e produzione artistica dei “giovani talenti” attivi nell’area dell’Alto Milanese e che, nello stesso tempo, sia luogo di studio, confronto e dibattito sulle problematiche giovanili.

L’intento di questa ambiziosa iniziativa, in agenda fino al maggio 2012, è, dunque, quello di dar vita a una scuola di “teatro totale”, nella quale i ragazzi possano confrontarsi con le differenti discipline delle arti interpretative dal vivo (recitazione, danza, musica e canto) e i linguaggi alternativi all’espressione teatrale (pittura, fotografia, scultura, disegno, fumetto, cinema e televisione), ma anche con tutte quelle forme di comunicazione artistica e culturale che fanno parte del mondo della spettacolo (drammaturgia, regia e messa in scena, storia dello spettacolo, storia del costume, scrittura creativa, sceno-tecnica e macchine teatrali, scenografia, uso delle luci e dell’audio, …), sotto la guida di una trentina di docenti qualificati provenienti da realtà associative, enti culturali ed istituzioni scolastiche del territorio.

Il “cantiere creativo” di “Educarte”, le cui lezioni saranno offerte a titolo gratuito, si propone, inoltre, come laboratorio di teatro-terapia, nel quale i ragazzi avranno la possibilità di lavorare alla scoperta di sé in relazione al mondo e di confrontarsi con coetanei, genitori ed esperti di problematiche giovanili su temi d’attualità o fatti di cronaca più strettamente vicini al proprio vissuto.  Grazie a testi letterari, testimonianze, articoli di giornali, servizi televisivi, fiction e pellicole cinematografiche, gli iscritti ai laboratori tratteranno argomenti quali il bullismo, “le stragi del sabato sera”, l’abuso di sostanze stupefacenti, fumo e alcool tra i minorenni, i disturbi alimentari (anoressia e bulimia) e i cambiamenti demografici del nucleo familiare (famiglie allargate e separazione dei genitori).

Questi temi verranno analizzati, oltre che con il linguaggio dello spettacolo e quello dei media, anche attraverso l’incontro e il dibattito con educatori, responsabili di centri di aggregazione, psicologi e operatori teatrali, per giungere quindi all’allestimento di una quindicina di micro-piéce o “racconti drammatizzati” sulle problematiche giovanili, che vedranno gli allievi operare in tutte le fasi di allestimento di uno spettacolo, dalla recitazione alla regia, dalla creazione dei costumi e delle scenografie al service audio e video, fino alla promozione pubblico e alla comunicazione stampa.  Gli iscritti al “cantiere creativo” saranno, inoltre, coinvolti nel corso triennale “Dalla Divina Commedia”, il cui primo anno di attività, iniziato lo scorso ottobre, vede la partecipazione di una trentina di allievi, di età compresa prevalentemente tra i 15 e i 17 anni.

Un progetto, dunque, di ampio respiro quello presentato da “Educarte” alla Fondazione Cariplo di Milano, il cui obiettivo finale è la creazione di una compagnia stabile di giovani attori, che operi nel campo del teatro di narrazione, di impegno civile e di memoria storica, producendo e distribuendo presso teatri, scuole, festival e rassegne spettacoli rivolti a un pubblico di coetanei, ma non solo. Si aggiunge così un nuovo tassello al lavoro di educazione al teatro e all’arte che l’associazione bustese sta realizzando con il progetto “Officina della creatività”, al cui interno si annoverano anche la rassegna mattutina “Il teatro dei ragazzi e per i ragazzi” e la stagione serale “Perché tu mi dici: poeta?”, rivolte agli studenti di ogni ordine e grado, oltre ai corsi “Attori in erba” e “Dalla Divina Commedia”, previsti dalla convenzione triennale tra l’amministrazione comunale di Busto Arsizio e la società Il teatro Sociale Srl, stipulata nella primavera 2009.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 novembre 2009
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