La musica che unisce

Grande spettacolo nella prima serata del festival delle identità e della musica. Sul palco Van de Sfroos, De Gregori, Mirò, Tazenda e Cristicchi

Simone CristicchiUn crescendo di emozioni e il teatro è esploso quando Francesco De Gregori ha intonato Generale e sul palco è salito Davide Van de Sfroos. E sulle note del cantautore romano si è innestato Sciur capitan del menestrello lariano. La musica si è mescolata in un’atmosfera caldissima e i due hanno finito duettando. Il regalo al pubblico, arrivato da ogni luogo della Lombardia non è finito lì, malgrado fossero passate già oltre tre ore di spettacolo. Sono tornati tutti insieme sul palco con De Gregori che ha intonato Porta Romana e gli altri che si sono lanciati strofa dopo strofa a rendere omaggio a Milano. I Tazenda, Simone Cristicchi, Andrea Mirò si sono uniti ai due cantautori sulle note delle "ragazzine che te la danno".
Una serata da incorniciare. Uno spettacolo di grande respiro che consacra Davide Van de Sfroos (nella foto sotto con Marcello Vitelladella Consel) oltre i personali meriti canori. Grande capacità di scegliere gli artisti che, almeno in questa prima serata di Id&m, hanno interpretato al meglio l’idea di questo festival. Mettere insieme identità e musica è un’operazione che può apparire semplice, ma i rischi erano e sono veramente tanti. Uno per tutto far diventare la manifestazione una passarella della politica. Così non è stato e grande merito anche all’assessore regionale Massimo Zanello.
Davide Van de Sfroos e Marcello VitellaLa serata è subito partita con grande musica. Sul palco i Sulutumana vincitori del premio e dopo di loro la mantovana Ornella Fiorini. Una sorpresa il gruppo che arriva dal lago di Como e che ha al suo attivo vent’anni di attività e un repertorio di musicalità etnica che prende spunto da tanti generi.
Sul palco poi Andrea Mirò che ha aperto il suo spazio di esibizione con una canzone popolare piemontese antica di secoli. Una voce calda, forte che ha scatenato il pubblico con il suo rock nei pezzi successivi.
Simone Cristicchi ha portato a Milano il coro dei minatori di Santa Fiora per un repertortio tutto legato alla canzone popolare di quelle parti. Emozioni forti nel racconto del cantautore che ha ripercorso le storie, le sofferenze, i sogni di quella gente.
I Tazenda hanno poi portato il loro rock etnico fatto delle musicalità della Sardegna.
E per chiudere questa prima serata Francesco De Gregori. Chitarra, armonica e una scelta di canzoni per esaltare il tema del festival. Una per tutte Le strade di Roma che cantata a Milano ha un valore ancora più significativo.
Un’iniziativa che ha il merito di contaminare percorsi artistici, culture, situazioni diverse valorizzandone ogni messaggio. L’augurio è che Id&m diventi così un vero laboratorio e non un altro dei tanti eventi più o meno belli ma estemporanei.
Grandi meriti a David eVan de Sfroos che ha interpretato al meglio il ruolo di direttore artistico. Con lui la Consel che ha gestito l’organizzazione e la sempre presente Radio NumberOne che con il suo duetto Luca & Greg, insieme con Federica ha gestito al meglio gli intermezzi musicali.

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ID&M, artisti lombardi in concerto 4 di 7
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 novembre 2009
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