La Nobili che non t’aspetti sgambetta la capolista

Prima vittoria in casa di Castelletto che nel turno infrasettimanale supera 87-83 Forlì, finora imbattuta. Ora in testa rimane la sola Fortitudo. Masieri migliore in campo

Classifica alla mano la partita di ieri (mercoledì) a Castelletto Ticino si presentava come il più classico dei testa coda con Forlì arrivata in via del Lago con sette vittorie in altrettante partite, unica squadra capace di tenere il passo dello schiacciasassi Fortitudo (che per la cronaca si è sbarazzata di Ozzano, attuale terza forza del campionato); ruolino di marcia da mettere paura. Dall’altra parte una Nobili appena battuta nel derby con Omegna e in fondo al gruppo con un record di 1/6 (in attesa del recupero con Brescia) che fa paura, ma in un altro senso.
Le premesse sono però ribaltate dal campo: Castelletto fa la parte del leone e vince una partita vibrante mandando a casa Forlì con il punteggio di 87-83 grazie in particolare al “gordo”, Luciano Masieri, autore come Rotondo di 21 punti, ma anche MVP con 31 di valutazione, frutto di 12 rimbalzi, 4 palle recuperate e un assist.
 
LA PARTITA - Palla a due con i gialloblù che scendono in campo con Mariani, Masieri, Conte, Rotondo e Prelazzi a cui rispondono Farioli, Poletti, Villani, Frassinetti e Forray.
Pronti via e Villani si presenta con una bomba e spetta a Conte rimettere le cose a posto: 3-3. Forlì prova il break con Poletti che porta i biancorossi sul 7-11 e poi tocca in particolare a Frassinetti portare gli ospiti al massimo vantaggio: 9-20, complice anche un tecnico fischiato alla panchina di Castelletto e alle polveri bagnate del duo dalle mani buone, Conte e Rotondo.
Nel secondo quarto Conte, ancora lui, e Ihedioha riportano sotto Castelletto e la cosa regge grazie al lavoro di Mariani e di Rotondo che portano la Nobili sul -1. Forlì riesce però ad allungare ancora e al riposo lungo il tabellone dice 38-45 per i romagnoli.
Alla ripresa Forlì si riporta al massimo vantaggio, 40-51 dopo due minuti e lo ritocca grazie a Poletti che porta i suoi al +12 al 24’. Ihedioha e Rotondo firmano però un 8-0 che riporta in partita i padroni di casa e dopo i canestri di Villani la macchina della Vemsistemi si inceppa: Masieri piazza 5 punti e firma l’aggancio nel quarto tempo (64-64 al 32’); spetta poi al solito Rotondo mettere la freccia: 67-66. Si viaggia sul punto a punto, ma la Nobili c’è eccome e grazie anche a un antisportivo fischiato nell’ultimo minuto a Forray si porta a casa vittoria e applausi, mentre coach Tritto salva il posto, allontanando alcuni rumors che cominciavano a girare dopo la sconfitta di Omegna nel derby.
 
Nobili Sbs Castelletto Ticino – Vem Sistemi Forlì 87-83 (12-20, 38-45, 62-64)
 
Castelletto Ticino: Centenni 5, Marusic 1, Mariani 6, Masieri 21, Conte 14, Rotondo 21, Ihedioha 10, Prelazzi 9, Appendini n.e., Pariani n.e.
Forlì: Farioli 8, Tommasini, Tassinari 3, Poletti 18, Villani 11, Frassinetti 20, Gaspardo 3, Masciadri 10, Forray, 10, Ravaioli n.e.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 novembre 2009
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