“La tradizione celtica nello statuto? E’ solo propaganda”

Polemiche tra centrosinistra e Lega. Il caroccio ha imposto una votazione in consiglio provinciale con il riferimento alle tradizioni greca, romana, celtica e cristiana

E’ polemica aperta, tra le opposizioni e la Lega Nord, che ha fatto approvare in consiglio provinciale una mozione che inserisce nello statuto le radici greche, romane, cristiane e celtiche. La mozione era nata come risposta alla famosa sentenza europea del crocifisso, ma all’opposizione non è piaciuta la volontà della maggioranza di votare senza confronto.

Il testo, infatti, doveva passare in commissione affari generali, ma la maggioranza ha voluto lo stesso un voto che fosse molto forte dal punto di vista politico. I consiglieri di Pd, Idv e Rc non ci stanno: Mario Aspesi, Luisa Oprandi, Greta Achini, Wilma Borsotti e Giancarlo Livetti sono netti: «La Lega usa le istituzioni per fare propaganda». Il Pd aveva anche chiesto tre emendamenti, che prevedevano un richiamo alle tradizioni «civili e cristiane».  

Mario Aspesi attacca il carroccio: «Non è giusto, la Lega vuole occupare gli spazi, se volevano discutere della tradizione cristiana, che noi non contestiamo di certo, bastava sedersi a un tavolo e confrontarsi, e invece a loro non importa nulla del crocifisso o della tradizione cristiana: la verità è che si avvicina la campagna elettorale e volevano distinguersi»

 
La mozione sarà adesso discussa in commissione ma anche in tutto il resto della provincia. E’ infatti iniziata una vera e propria campagna condotta dalla segreteria provinciale. Il capogruppo in consiglio provinciale, Stefano Gualandris, giura però che non c’era alcuna volontà di divedere e che le opposizioni hanno perso un’occasione per trovare un terreno comune nelle tradizioni dei nostri popoli.
 
Secondo Dario Galli presidente della Provincia, la religione non c’entra nulla. «La Lega Nord, peraltro, ha tenuto sempre una posizione assolutamente laica, rimandando ogni questione strettamente religiosa alla sfera personale di ognuno» e rimarca come «nel nostro territorio siano comunque evidenti le origini greco-romane e la più antica matrice celtica, credo sia questione chiara a tutti quelli che hanno un minimo studiato il nostro passato».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 novembre 2009
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