La Yamamay si scrolla di dosso le paure

Le farfalle superano con un netto 3-0 Piacenza e raeagiscono nel modo migliore alla sconfitta di Jesi. Parisi: «Brave a limitare gli errori: nella sosta potremo crescere con il lavoro in palestra»

La Yamamay Busto Arsizio reagisce nel migliore dei modi alla sconfitta subita mercoledì a Jesi imponendosi con autorità su Piacenza con uno schiacciante 3-0. Migliore in campo per le farfalle, ed eletta Mvp della partita, è stata la capitana Maurizia Borri, che ha giocato la solita partita attenta e ordinata: il libero è una sicurezza per la difesa bustocca.

LA PARTITA - Dopo due vittorie giunte al tiebreak contro Pavia e Conegliano e la sconfitta per 3-1 in casa della capolista Jesi, la Yamamay ospita davanti al proprio pubblico Piacenza per una sfida che si preannuncia divertente e interessante. La squadra di Parisi, ancora non del tutto guarita dai malanni influenzali, deve vincere per non perdere il contatto con le prime posizioni e anche per non abbassare il morale di un gruppo in formazione.
Comincia davvero alla grande il primo set per le farfalle, che si fanno valere fin da subito e gettano in campo la propria voglia di successo: dopo le prime battute la Yamamay conduce 10-4 e costringe l’allenatore ospite Giovanni Caprara a chiedere il timeout. La situazione per le emiliane migliora e il gap si restringe, ma le farfalle non mollano e alla seconda interruzione tecnica conducono di 7 lunghezze (16-9). Il set fila via liscio per le bustocche e che lo conquistano con il "primo tempo" di Crisanti che mette a terra il 25-16 finale.
Il secondo set viene giocato punto a punto dalle due squadre, anche se Busto mette il naso avanti proprio in prossimità del primo timeout tecnico (8-7). Nessuna delle due compagini riesce però a trovare un break importante e così la parità permane anche alla seconda interruzione sul 16-15 in favore delle farfalle. Al rientro in campo la Yamamay trova une bella serie positiva che le regala 4 punti di margine su Piacenza, un divario sufficiente per conquistare anche il secondo set 25-19 con il muro innalzato da Fernandinha.
Nel terzo parziale le ospiti sfruttano un momento di debolezza della difesa biancorossa per conquistare un piccolo vantaggio e al primo timeout tecnico Piacenza conduce 8-4. Le ragazze di Parisi non si lasciano però sorprendere e cominciano una lenta risalita, che si conclude proprio con il secondo time out tecnico e con il 16-15 conquistato da Crisanti. Nel rush conclusivo le farfalle trovano due punti di vantaggio importantissimi sul 23-21, che permettono De Luca di firmare la vittoria del set e dell’incontro con la schiacciata del 25-23.

LE PAROLE - Coach Carlo Parisi analizza così la bella prestazione odierna: «Rispetto a Jesi non è cambiato nulla. Dobbiamo trovare i nostri equilibri e una continuità di rendimento efficace perché alterniamo ancora momenti ottimi a banalità che dobbiamo smussare ed eliminare con il tempo. Le sconfitte non possono abbatterci altrimenti non giocheremmo più. Oggi siamo riusciti a limitare gli errori e i momenti negativi, nascondendoli e recuperando immediatamente. Bisogna dare il tempo necessario alle ragazze e la sosta di quindici giorni ci servirà per migliorare».
Anche Barbara De Luca rimane con i piedi per terra: «Siamo contente della vittoria ma ora dobbiamo essere attente a non abbassare il livello del nostro impegno di lavoro. Non siamo ancora perfette e il nostro gioco non è ancora fluido come vorremmo, ma è anche giusto che sia così: se no – ride – non avremmo nulla su cui migliorare e mancherebbero gli stimoli».

In casa Piacenza, Borrelli elogia le avversarie: «Oggi purtroppo non sono potuta essere della partita perché lo staff medico mi ha bloccata. Non posso giudicare più di tanto la gara perché dall’esterno non è mai facile, ma credo che giocare a Busto sia sempre dura».
A farle eco il tecnico ospite,
Caprara, che colpevolizza la propria fase offensiva: «Non mi è piaciuto l’attacco. Non abbiamo delle grandi bocche di fuoco e dobbiamo fare tanta fatica per mettere a terra i palloni. Però l’ambiente è sereno e le ragazze tranquille, queste sono cose fondamentali per lavorare nel migliore dei modi. Purtroppo siamo una squadra composta da tante atlete con poca esperienza in A1 e questo può penalizzarci, almeno nel girone d’andata. Ci vogliono pazienza e lavoro».

Yamamay Busto Arsizio – Rebecchi Lupa Piacenza 3-0 (25-16; 25-19; 25-23).

Busto Arsizio: Fernandinha 5, Valeriano, Kim ne, Turlea 14, Kovacova ne, Zingaro ne, Campanari 10, Okaka ne, Borri (L), Crisanti 7, De Luca 9, Havelkova 10. All. Parisi.
Piacenza: Mazzocchi (L), Croce (L), Dall’Ora 7, Angeloni 5, Kaczor 13, Borrelli ne, Nicolini, Petrucci, Stufi 8, Beier 6, Jerkov, Rondon 6. All. Caprara.
Arbitri: Pozzato e Trevisan.
Spettatori: 2.270.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 novembre 2009
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