Ladri “proletari” in villetta: rubano anche i centesimi

Doppio colpo alle 18 di ieri in due appartamenti di via Arese, una via di Casbeno bloccata da mesi per una frana e diventata a rischio. Proteste dei residenti al comune

La strada è bloccata da una frana da mesi, le villette immerse nel buio e i ladri ne hanno approfittato. Ieri sera, due appartamenti di via Arese nel quartiere di Casbeno, intorno alle 18, con il primo buio, sono stati visitati da almeno due topi di appartamento. Il tipo di furto, tuttavia, mette in allarme il quartiere, non tanto per le modalità dello scasso (il vetro della finestra spaccata) ma per quello che i ladri hanno razziato.
Il derubato, un noto commerciante della zona, è infatti rimasto stupito, nel constatare che gli hanno rubato anche due ciotole con le monetine per bersi il caffè, in tutto pochi centesimi, presi e messi via dai malviventi. E proprio la conta dei danni, fa penare a ladri “proletari” che si accontentino di qualunque cosa pur di arraffare: monetine, come si diceva, ma anche una medaglia di nessun valore ma di color oro risalente a una corsa podistica , un lettore mp3 non di marca, uno stereo tascabile che non vale più di 50 euro, il televisore, uno specchio. E sì, persino uno specchio, roba da rigattieri insomma, mentre nell’appartamento adiacente i ladri hanno persino spaccato la maniglia del freezer, cioè hanno frugato anche nel congelatore, cercavano un dessert?
Il vero danno, come per tanti altri cittadini, consisterà nella riparazione del vetro rotto per entrare, almeno 800 euro di danni. Resta il fatto che per un furtarello del genere, in genere non fa clamore, ma nella vita quotidiana di una persona è un fatto rilevante, non fosse altro perché il derubato si ritrova lo stipendio di un mese di lavoro decurtato  e di questi tempi può rappresentare davvero un problema per un bilancio familiare.
La polizia è intervenuta in serata, e il commerciante ha apprezzato la professionalità e la gentilezza degli agenti della questura. Le chiamate nella zona sono aumentate negli ultimi giorni, dicono i residenti, che lamentano anche la presenza di persone che si definiscono “arrotini” e che farebbero pressioni per ottenere l’acquisto di merce soprattutto dalle persone anziane. E’ importante notare che la via Arese, una piccola strada che porta al supermercato Coop, è ancora chiusa al traffico da mesi, per una piccola frana che ne ha ostruito il transito e che l’ha trasformata in una zona semisolata, nonostante sia a ridosso del centro città. I residenti ora chiedono al Comune di intevenire.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 novembre 2009
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