Lavoro nero, sospesa l’attività per cinque ristoranti

Agli esercenti contestata la presenza di operatori senza contratto

Ispettorato del lavoro in azione nella zona del Ceresio, e del Malnatese. Il personale dell’ispettorato del lavoro di Varese oltre ai militari del Nucleo carabinieri per la tutela del Lavoro
I controlli sono scattati nella notte e nella serata dello scorso 28 novembre. Nel corso delle ispezioni nei pubblici esercizi, sono stati passati al setaccio 9 tra bar-ristoranti pizzerie, pub, nelle zone di Lavena Ponte Tresa, Malnate e Castiglione Olona disponendo per 5 ditte la sospensione dell’attività imprenditoriale. I titolari dui queste attività sono stati pizzicati a contravvenire  il Decreto Legislativo 81/08: si tratta di norme contro il lavoro nero. In particolare agli esercenti è stata contestata la presenza di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori occupati, con conseguente comminazione di sanzioni amministrative e contestazione per evasioni contributive Inps e premi Inail. Sono stati trovati in tutto 13 lavoratori in nero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2009
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