Mancati rimborsi Ici, Nicoletti a Fontana: “L’avevo detto da un pezzo”

Il consigliere comunale di Movimento Libero rivendica di aver visto per tempo il problema, giàò in sede di bilancio: ben prima delle dichiarazioni di Fontana da presidente dell'Anci lombarda

Il leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, Alessio Nicoletti, attacca il Sindaco Attilio Fontana che nella sua veste di Presidente dell’Anci Lombardia criticava il governo per i mancati rimborsi Ici, fino ad auspicare che lo Stato "portasse i libri in tribunale".

“La presa di posizione del Sindaco Attilio Fontana è giusta, ma arriva troppo tardi" è la critica di Nicoletti. "Peccato che non ci abbia mai dato ascolto". A riprova di quello che afferma, cita una sua presa di posizione del 10 marzo scorso sul bilancio comunale, che giudica "più attuale che mai" e che riportiamo sotto integralmente.

“La situazione è più drammatica di quello che potevamo lontanamente immaginare. Il Governo sta mettendo in ginocchio i Comuni, Varese compreso, anzi soprattutto Varese. Questo bilancio non dovrebbe essere avvallato dai tecnici di Palazzo Estense, di cui apprezziamo il coraggio, ma che evidentemente non hanno alcuna responsabilità di quanto si sta verificando oggi a livello normativo ed economico. Dopo la peggiore relazione di sempre, portata in Consiglio Comunale dall’assessore Grassia, che in pratica non ha detto nulla tranne che intendeva accorpare gli edifici scolastici, per poi essere subito smentito dai sui colleghi di Giunta, abbiamo appreso con preoccupazione i dati del bilancio divulgati ieri in commissione. C’è da dire che contestiamo alla Giunta Fontana di aver speso male le risorse nei tre anni precedenti. Di fatto, per noi, la Città è ferma. Anzi no, sta lentamente tornando indietro. Basti pensare alle manutenzioni, strade in testa. Oggi, purtroppo, ci troviamo in una situazione drammatica se è vero che si fa affidamento sull’entrata di milioni di euro dallo Stato per il mancato gettito dell’Ici per garantire la spesa corrente. Milioni di euro che probabilmente non entreranno mai per intero, andando così a strangolare lentamente Varese . Basti pensare al fatto che il Comune di Varese sta ancora aspettando circa il 30% del mancato gettito Ici 2008. Per il 2009 nulla è certo, anzi. Il risultato, se si andrà avanti così, sarà il blocco dei pagamenti con tutte le cose che ne conseguiranno. Non meglio sulla spesa in conto capitale, dove pesa enormemente la questione dei proventi derivanti dalle alienazioni patrimoniali. Esiste una circolare del ministero dell’economia che di fatto impedirebbe al Comune di Varese di utilizzare i proventi derivanti dalle alienazioni patrimoniali per rispettare il patto di stabilità e, nonostante il parere della Corte dei Conti , la situazione sembra essere destinata a rimanere immutata, almeno che non ci sia un provvedimento ufficiale che annulli il provvedimento ministeriale. Un parere ovviamente non è sufficiente. Risultato: anche le opere rischiano di rimanere al palo. Per questo invitiamo i tecnici a non firmare un bilancio insostenibile, almeno che il Governo non capisca che serve cambiare immediatamente rotta, consentendo al nostro Comune di poter operare. Insomma, meglio il commissariamento ad una situazione di stallo del genere che porterebbe Varese al collasso. Forse è proprio quello che vogliono Bossi e Berlusconi con il loro federalismo….”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 novembre 2009
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