Manifattura Cittadina, apre il cantiere per una grande lista civica

Il nuovo contenitore aspira a riunire in un unico simbolo le diverse realtà civiche cittadine in vista delle elezioni amministrative del 2011. Venerdì 27 novembre la prima assemblea pubblica per far conoscere gli obiettivi ai cittadini

Si chiama Manifattura Cittadina (società a partecipazione collettiva), come nella migliore tradizione industriale di Busto Arsizio, e si candida ad essere un grande contenitore di proposte per la città fatte dalle persone e non dai partiti. L’obiettivo è quello di creare una grande lista civica fuori dalle logiche partitiche che sappia condensare in una voce le istanze della città che sta ai limiti della partecipazione civile. La nuova creatura politica si candida già alle prossime elezioni amministrative che si terranno nella primavera del 2011. A presentarla sono stati SimoneTosi e Paolo Zuffinetti, già attivi con Alterlist negli anni passati e ora di nuovo sulla scena con una convinzione: «Il panorama politico di Busto Arsizio negli ultimi 15 anni ha visto girare al suo interno al massimo 200 persone, sempre le stesse mentre la città potrebbe esprimere una partecipazione collettiva molto più ampia – ha detto Simone Tosi – per questo nasce Manifattura Cittadina, una nuova esperienza grazie alla quale vogliamo rianimare la politica in città e la partecipazione».

Per questo hanno convocato un’assemblea pubblica al Museo del Tessile (prevista per il 27 novembre alle 20,45) nella quale lanciare questa nuova esperienza e cominciare da lì a costruire un nuovo soggetto civico: «Non precludiamo la partecipazione a nessuno – specifica Paolo Zuffinetti – vorremmo vedere la sala conferenze piena di persone che hanno voglia di partecipare e di portare in discussione le proprie idee. D’altra parte il centrodestra che governa la città sta deludendo molti cittadini e noi proponiamo un luog dove far respirare aria nuova alla politica». La speranza, innanzitutto, è quella di aprirsi ai soggetti che hanno una maggiore base di condivisione con i principi ispiratori di Manifattura Cittadina: qualche giorno fa è stata annunciata la nascita dell’associazione "Busto a 5 Stelle", legata ai grillini e con l’obiettivo di creare una lista civica, poi c’è il progetto di Antonio Corrado con "Partecipare si può", Audio Porfidio con la lista "La Voce della città", senza dimenticare "Busto Civitas" e nemmeno il nuovo movimento dell’ex-sindaco Giampiero Rossi: «Sarebbe importante cominciare a raggruppare tutti i soggetti civici della città per non continuare a frammentarsi – aggiunge Sione Tosi – ma se il nostro progetto dovesse dimostrarsi un ulteriore elemento di frammentazione saremmo noi i primi a farci da parte. Il nostro intento è di unificare e non di dividere».

Il progetto è in fase di avvio e non c’è un candidato sindaco al momento, tutto dovrà venire fuori dalla discussione con chi vorrà far parte del progetto, l’obiettivo minimo di Manifattura Cittadina è il 25% ma la speranza è quella di vincere le elezioni: «Non vogliamo creare qualcosa che non abbia chance di vincere – dicono Zuffinetti e Tosi – sappiamo che è difficile in una città profondamente di destra ma noi ci vogliamo credere. Siamo aperti a tutti da destra a sinistra, poniamo solo alcuni paletti che sono parte della carta dei valori firmata già da 100 persone. Liberi cittadini che si sono rispecchiati in questi principi». Sul sito www.manifatturacittadina.it si può trovare altre informazioni relative all’iniziativa. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 novembre 2009
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