Maroni: «I rapporti con la Svizzera miglioreranno»

A margine della presentazione della mostra su Caravaggio, il Ministro ha commentato le difficoltà diplomatiche portate dallo scudo fiscale e l'esigenza di nuove risorse per la sicurezza

«Trovo che sia giusto combattere l’evasione fiscale, ma trovo che sia altrettanto giusto conservare gli ottimi rapporti di amicizia tra Italia e Svizzera»: così il Ministro Maroni ha commentato, a margine della presentazione di una mostra sul Caravaggio, il difficile rapporto di confine legato alla questione dei controlli fiscali. «In particolare noi varesini conosciamo e apprezziamo la Svizzera», ha ricordato Maroni, «L’ho detto a Tremonti e Berlusconi e mi pare si stia lavorando per trovare una soluzione che medi le esigenze dello scudo fiscale con quelle degli svizzeri, principalmente negli interessi dei frontalieri. Non credo ci sia un accanimento dei controlli, ma abbiamo visto la reazione infastidita delle autorità svizzere e dobbiamo intervenire per correggere ogni attrito».

Maroni ha approfittato dell’evento anche per commentare le richieste di fondi per la sicurezza: «Finora abbiamo seguito il fronte della sicurezza in modo efficace, utilizzando tutte le risorse disponibili. Per mantenere questi livelli di efficienza servono altre risorse, ho chiesto al governo tutte quelle necessarie, spero acconsenta».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 novembre 2009
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