Michele Bertoni a capo della riabilitazione neuromotoria

L'azienda ospedaliera ha affidato il reparto ad un medico quarantasettenne che vanta una lunga esperienza con i pazienti neurodisabili

L’Unità Operativa di Riabilitazione neuromotoria dell’Ospedale di Cuasso al Monte ha un nuovo direttore. L’incarico quinquennale è stato conferito, con validità dal primo dicembre, al dottor Michele Bertoni, 47 anni, laureatosi in Medicina e Chirurgia all’Università di Pavia e specializzatosi in Medicina Fisica e Riabilitazione all’Università degli Studi di Milano.
Dal giugno 2006 è primario dell’Unità operativa di Riabilitazione specialistica neurologica alla Fondazione Gaetano e Piera Borghi di Brebbia.
 
Professore a contratto all’Università di Pavia, ha all’attivo numerose pubblicazioni e partecipazioni a congressi e importanti esperienze professionali, in Italia e all’estero, soprattutto nel campo della neuroriabilitazione, che si interessa della valutazione e del trattamento riabilitativo della disabilità neuromotoria conseguente a lesioni del sistema nervoso centrale.
 
In particolare, dal 1998 al 2002, il dottor Bertoni ha lavorato nell’Unità Operativa di Riabilitazione Neurologica di Costamasnaga dell’Ospedale Valduce di Como, il primo centro in Italia ad aver iniziato ad occuparsi dei pazienti neurodisabili anche negli aspetti qualitativi, introducendo trattamenti molto avanzati e specifici che non si limitano a rispondere ai bisogni riabilitativi di base della post acuzie ma che offrono al paziente una possibilità di trattamento multifattoriale e multidisciplinare ad alta intensità riabilitativa e la continuità terapeutica della fase subacuta e di cronicizzazione.
 
In particolare, l’esperienza a Costamasnaga ha permesso al dott. Bertoni di approfondire le proprie conoscenze dei più recenti metodi di valutazione strumentale funzionale della disabilità motoria, quali l’analisi 3D multifattoriale del cammino, e dei suoi trattamenti, dalla rieducazione neuromotoria alle tecniche più impegnative, come l’utilizzo della tossina botulinica o l’impianto di apparecchiature biomedicali di infusione diretta intramidollare di farmaci, fino ad arrivare ad approcci chirurgici di neurortopedia.
 
Dal 2002 al 2007, Bertoni è stato responsabile della Riabilitazione specialistica neuromotoria della Multimedica di Castellanza, per poi approdare alla Fondazione Borghi di Brebbia e, dal primo dicembre, all’Azienda Ospedaliera di Varese.
«A Cuasso – commenta il dott. Bertoni – esiste una solida tradizione di cura rivolta al paziente, di lavoro di gruppo e di buona pratica clinica. È questa la miglior base di partenza per ampliare l’offerta riabilitativa in modo da rispondere al meglio alle esigenze quantitative e qualitative del territorio, avviando preziose collaborazioni con le strutture vicine per integrare il know how esistente e offrire un servizio a 360 gradi, puntando molto sulla neuroriabilitazione».
«L’Azienda Ospedaliera tiene molto alla riabilitazione – precisa il Direttore Generale, Walter Bergamaschi – un settore che, con questa nomina, si arricchisce di un professionista di sicuro valore e che permetterà di attivare preziose sinergie con altri centri d’eccellenza nel settore presenti in Lombardia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2009
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