Musica alla stazione con i “Re della cantina”

In occasione della giornata mondiale contro l'AIDS, i volontari del progetto "Sperare" organizzano domenica 29 novembre, dalle 18, un insolito concerto nell'atrio dello scalo FS

Si può trasformare la stazione in un vero luogo di aggegazione e di incontro? Sì, anche se solo per un giorno, domenica 29 novembre . È l’idea dei volontari della Croce Rossa che operano all’interno del progetto SPERARE, che in occasione della “XXII Giornata Mondiale AIDS”organizzano domenica 29 novembre, dalle 18, un concerto con il gruppo “I re della cantina” all’interno stazione ferroviaria di Gallarate.

Il concerto, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura, Asl Varese Dipartimento tossicodipendenze e Centostazioniche, ha lo scopo di sensibilizzare e promuovere la prevenzione per le malattie sessualmente trasmesse e tenere alta l’attenzione in particolare sull’attualità dell’infezione da HIV. Infatti, nonostante si parli sempre meno dell’infezione da HIV, i nuovi casi di infezione sono in aumento soprattutto all’interno di rapporti eterosessuali e proprio per questo mette a rischio tutta la popolazione
Il progetto SPERARE è frutto della collaborazione tra il Ser.T. di Gallarate e la CRI della provincia di I "re della cantina" portano musica alla stazione di GallarateVarese. Educatori professionali del S.E.R.T e i volontari della CRI sono presenti con un’unità mobile nelle zone frequentate da tossicodipendenti per incontrarli ed offrire loro materiale sterile e ritirare quello usato.
Lo scopo del progetto è la prevenzione delle patologie correlate all’uso di sostanze stupefacenti, la riduzione della mortalità per overdose e la facilitazione dell’accesso dei soggetti tossicodipendenti alla rete dei servizi del territorio attraverso gli strumenti dell’ascolto, la distribuzione di materiali di prevenzione ed informazione.
Gli operatori coinvolti nel progetto usufruiscono di formazione e supervisione specifica.

La scelta della stazione di Gallarate quale sede della manifestazione non è casuale: risponde alla precisa logica di rendere la struttura, recentemente rinnovata, “link” di informazione, sensibilizzazione e indirizzo per quanti si trovino in difficoltà, attraverso campagne di comunicazione sociale quale il Progetto SPERARE e manifestazioni di intrattenimento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2009
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