“No alla chiusura della strada che ci collega al resto d’Italia”

E' la richiesta delle 500 persone che hanno già aderito al gruppo nato su Facebook. La strada verrà chiusa per 14 settimane per i lavori di allrgamento della carreggiata

lavori sulla ss394, maccagnesi contro la chiusura della stradaLa strada statale 394 chiuderà per 14 settimane nel tratto tra Maccagno e Luino a partire dall’ottobre 2010 in seguito ai lavori per l’allargamento della sede stradale in alcuni tratti. L’arteria è l’unica che collega Maccagno al resto della provincia e, di conseguenza, al resto d’Italia (nell’immagine il sindaco Fabio Passera e l’assessore alle infrastrutture Raffaele Cattaneo in un sopralluogo sulla strada). Roberta Mignani, una nostra lettrice, ha pubblicato su Facebook un gruppo che in una settimana ha già quasi raggiunto i 500 membri. Il nome del gruppo è "No alla chiusura della strada che collega Maccagno al resto d’Italia". Ecco i problemi sollevati dal gruppo di Facebook e cosa chiedono ad Anas e Regione Lombardia.

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Maccagno rischia l'isolamento 4 di 16

Noi non siamo contro l’allargamento della strada, ma contro la chiusura totale. Questa provocherà diversi problemi ai cittadini:

1.Il problema sanitario. Il progetto prevede di far stanziare un’ambulanza a Maccagno e a far atterrare un elicottero per le emergenze nel campo di Maccagno. Rimane che se contemporaneamente dovessero stare male una persona a Pino e una in Forcora bisognerà decidere chi poter soccorrere e chi lasciare al proprio destino. Senza contare che gli anziani sono molti e non gli si può chiedere di salire su un battello per effettuare delle semplici visite all’ospedale.
2. I negozianti e i ristoratori rimarranno isolati, pare che si vogliano riunire, in caso di chiusura, per chiedere il risarcimento dei danni.
3. Le persone che abitano in Val Veddasca saranno costretti, in pieno inverno, a farsi a piedi il tratto di strada che li separa dalla stazione e dal battello (in alcuni casi parliamo di 10 e più Km).
4. Le macchine dovranno essere lasciate a Luino, ma a Luino non ci sono abbastanza posteggi per tutti, e il mercoledì c’è il mercato.
5. I frontalieri che lavorano a Zenna avranno parecchi disagi, e magari si riverseranno su una già affollata Fornasette.

Noi proponiamo o la costruzione di una strada alternativa che ci colleghi a Luino (nel gruppo ci sono discussioni e progetti virtuali in merito); oppure chiediamo di cambiare il progetto, di far in modo di poter passare anche durante i lavori, creando disagi e allungando i tempi, ma di non isolarci. Proponiamo inoltre di chiudere la strada la sera e nei week end (la cosa creerà comunque un disagio, ma sempre minore).
Spero che ci darete spazio, abbiamo bisogno che se ne parli. Non faremo nessuna raccolta firme (tanto nessuno dà peso alle raccolte firme), la nostra raccolta la stiamo già facendo su facebook. Grazie e buona giornata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 novembre 2009
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