“Non siamo negli anni ‘80, ma presto vetri blindati”

Filippo Tascone della Cgil lombarda spiega le misure sperimentali che partiranno per rendere più sicuro il lavoro dei casellanti

polizai stradale rapina casello lainate Presto arriveranno vetri blindati e casello a prova di proiettile sulle autostrade. E’ un progetto sperimentale avviato in alcune barriere sulla A-4 nel tratto lombardo, «e che verrà probabilmente ampliato anche in altre autostrade della rete nazionale».
Lo afferma Filippo Tascone della Filt Cgil lombarda, la categoria sindacale che si occupa di trasporti. No comment sulla sparatoria avvenuta la notte scorsa a Lainate, dove un rapinatore è stato ferito all’addome con un colpo di pistola esploso da alcuni agenti della Stradale: il quadro è ancora da chiarire e c’è un’indagine in corso.
Ma sulla questione della sicurezza dei lavoratori dei caselli, che hanno un contratto assimilato in quello del trasporto ci sono novità. «A partire dal 2008 è stato attivato un protocollo sperimentale che autorizza il posizionamento di vetri blindati anti proiettile ad alcuni caselli – spiega il sindacalista – è una precauzione in più per chi lavora, e che non escludiamo possa a breve venire esteso in un numero maggiore di caselli. Stiamo parlando di barriere lungo le tratte di competenza Aspi, Autostrade per l’Italia». Per il momento non vi è nessun casello “blindato” sulla A-8, anche se l’Autolaghi rientra nelle potenziali tratte dove la sperimentazione potrebbe venir attivata.
«C’è da rilevare che gli episodi di rapina sono fortemente diminuiti rispetto agli anni passati - conclude Tascone . L’assalto con pistola al casello è roba da anni ’80: oggi l’automazione delle barriere, il telepass e l’uso della moneta elettronica hanno fortemente abbattuto questi rischi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.