Omicida in Germania estradato da Malpensa

Ancora estradizioni e respingimenti da Malpensa di cittadini stranieri senza i documenti necessari per entrare in Italia

Ancora estradizioni e respingimenti da Malpensa di cittadini stranieri senza i documenti necessari per entrare in Italia. Il 18 novembre il personale della Squadra Investigativa della Polaria di Malpensa ha estradato verso la Germania un cittadino turco nato nel 1964, arrestato in Italia e ricercato dall’autorità tedesca per un omicidio commesso in quella nazione e per il quale era stato emesso mandato di arresto europeo.
 
Altri 4 cittadini europei, arrestati dalle forze dell’ordine italiane, sono stati estradati verso i paesi che ne avevano richiesto l’estradizione: si tratta di un polacco del 1959, un albanese del 1945, un serbo del 1978 e una ungherese del 1967, tutti rimandati nel paese d’origine.
 
Sono inoltre stati respinti, a cura del Settore di Frontiera dell’aeroporto, verso i paesi di provenienza o di origine 32 cittadini extracomunitari che tentavano, con un transito fittizio, di introdursi sul territorio italiano. Il 18 novembre si sono presentati ai controlli di frontiera undici cittadini cinesi provenienti da Dubai che dichiaravano costituire una squadra di pallavolo in prosecuzione per Varsavia: la polizia di Malpensa ha accertato però che gli stessi (sei donne e 5 uomini), pur giungendo nello scalo aereo vestiti in tuta ginnica, non avevano al seguito nessuna delle attrezzature che necessitano per l’attività in quello sport. Gli stessi in possesso di visto valido per l’Italia di 12 giorni, erano privi di biglietto di prosecuzione per Varsavia e l’intenzione esplicitata di proseguire via treno per quella località nascondeva la volontà di introdursi illegalmente sul territorio nazionale per permanervi illecitamente. Ulteriore motivo di scarsa credibilità era quello che il gruppo fosse formato da uomini e donne, fatto che era da considerare quantomeno irrituale, vista l’inesistenza di squadre di pallavolo “miste”. Gli accertamenti effettuati circa l’esistenza della presunta società sportiva di appartenenza hanno dato esito negativo: gli undici sono stati reimbarcati la stessa sera su volo diretto a Dubai, luogo di provenienza.
Il 19 novembre sono stati respinti nove cittadini kenioti, provenienti da Doha e partiti da Nairobi i quali riferivano di doversi recare alla Fiera di Bolzano per esporre in uno stand per l’artigianato del Kenia alla Fiera d’Autunno che si tiene in questo periodo in quella città.
Approfonditi e rapidi accertamenti permettevano di appurare che in quella Fiera non era previsto alcuno stand di quel tipo e che non era pertanto attesa alcuna “delegazione” keniota. È stato accertato inoltre che la prenotazione in albergo era falsa e che la sociètà che l’aveva effettuata non risultava esistente. I 9 sono stati respinti ed imbarcati la mattina seguente su un volo diretto a Doha.
 
Sono stati sequestrati anche 10 documenti contraffatti e denunciate le 10 persone che li hanno presentati alla frontiera nel tentativo di introdursi fraudolentemente sul territorio italiano.
Fra sabato e domenica, 4 persone (un ragazzo della Guinea; una cittadina turca con il proprio figlio, un cittadino algerino) che erano giunte a Malpensa da varie destinazioni, dopo essersi disfatti dei propri documenti, hanno stazionato nell’area transiti in attesa di individuare un modo per attraversare la frontiera ed entrare in Italia. I primi tre hanno  presentato istanza di Asilo Politico, mentre il quarto (l’algerino) veniva respinto e riavviato alla nazione di appartenenza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.