On-line la guida sull’accessibilità saronnese

Monitorati dal Cevov 56 luoghi pubblici per “saggiarne la capacità di accogliere chi ha difficoltà a muoversi”

Anche Saronno è passata sotto la lente dell’accessibilità: grazie al coinvolgimento diretto dei volontari delle associazioni del distretto socio sanitario 56 luoghi pubblici sono stati monitorati per “saggiarne” la capacità di accogliere chi ha difficoltà a muoversi a causa di un impedimento che può essere anche solo di carattere temporaneo.
La giuda all’accessibilità per Saronno è consultabile sul sito www.cesvovpertutti.ite rappresenta un altro passo nell’ambito del progetto”Cesvov per tutti” messo in campo dal Centro di servizi di Varese con l’obiettivo di sensibilizzare al tema dell’accessibilità.
 
«L’Accessibilità – spiega Maurizio Ampollini – è un valore aggiunto che rende i Comuni coinvolti maggiormente sensibili alle esigenze di quella parte di popolazione che ha difficoltà a muoversi autonomamente e a usu­fruire dei servizi pubblici messi a disposizione». Con la Guida all’Accessibilità si mira al fornire uno strumento concreto per poter valutare in anticipo come muoversi all’interno della città; si contribuisce alla consapevolezza della presenza o meno di barriere di svariato tipo, ma prevalentemente architettoniche; si sensibilizza la società col fine di tenere conto dei criteri di Accessibilità nel momento in cui si restaura o si costruisce un edificio.
 
Il valore dell’accessibilità è rivolto a tutta la popolazione che compone la società, non meramente a persone con disabilità, in quanto, secondo la filosofia dell’ICF- 2001 (International Classification of Functioning, Healt and Disability), tutte le persone possono diventare disabili momentaneamente o incontrare difficoltà in determinati momenti della loro vita (es. rottura di una gamba, utilizzo del passeggino quando si hanno figli e via dicendo).
 
Il percorso a Saronno: volontari in prima linea
Per raggiungere il risultato finale sono state coinvolte direttamente le associazioni del territorio che operano nell’ambito della disabilità, potendo così contare su di un patrimonio di esperienza diretta e in prima persona: al progetto hanno contribuito Agres Onlus (Associazione Genitori per la Riabilitazione Equestre e Sportiva), Asvap 4 Onlus (Associazione di Volontariato per l’aiuto agli Ammalati Psichici); Auser Saronno, Sos Uboldo; Asd Onlus (Associazione Saronnese Diabetici); Avulss di Saronno Onlus; Associazione Figli di Gesù Sofferente; Gruppo Scout Agesci Saronno.
Il percorso per arrivare alla stesura pratica della Guida all’Accessibilità è iniziato a settembre 2008. I risultati raggiunti con la stesura della Guida all’Accessibilità riguardano diversi luoghi del distretto di Saronno (Saronno, Gerenzano, Cislago, Caronno Pertusella, Origgio, Uboldo). Sono stati osservati speciali ristoranti, chiese, musei, la sede dell’università, nonché biblioteca e palazzetto e piscina: ad ogni luogo rilevato sono stati destinati bollini verdi, gialli e rossi (accessibile, accessibile con aiuto o non accessibile), con l’idea di non fare la lista di “buoni e cattivi”, ma di mettere in evidenza ciò che già funziona e di stimolare al miglioramento nel caso in cui l’accessibilità non sia garantita.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 novembre 2009
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