L’Osvo: «Domani in piazza contro Pedemontana»

L'osservatorio delle associazioni in difesa della Valle Olona sarà in strada per manifestare contro l'opera che prenderà il via il 6 febbraio prossimo. Il punto di ritrovo a pochi metri dall'area dove sorgerà il cantiere

" Una città che è l’epicentro di un terremoto infrastrutturale ". Questa è la frase, tratta dall’articolo odierno di Stefano D’Adamo di Varesenews, che meglio descrive la situazione la situazione di Busto Arsizio.

Ieri, giovedi 26 novembre, l’Assessore regionale alle infrastrutture Raffaele Cattaneo , ha fatto il punto, insieme al sindaco Gianluigi Farioli  e all’assessore all’urbanistica Giampiero Reguzzoni , sul tema delle infrastrutture attuali e in progetto: finalmente qualcuno ha fatto notare agli amministratori bustocchi che l’affaire pedemontana coinvolge anche loro.

Peccato che di fronte a questa "scoperta dell’acqua calda" c’è stata un reazione quantomeno superficiale, infatti i due politici bustocchi, a fronte di un appesantimento delle infrastrutture gravanti sulla loro città e di conseguenza un aumento del traffico e dell’inquinamento, sono riusciti a chiedere l’ennesima infrastruttura , addirittura una sopraelevata.

L’O.S.V.O ., da quando è attiva, ha sempre agito esattamente nella maniera contraria, cioè d i fronte ad un’opera che dall’alto viene imposta con forza (spesso ingiustamente) ad una comunità, abbiamo sempre chiesto delle concrete compensazioni ambientali o modifiche sostanziali ai progetti. In questo caso g li amministratori di Busti Grandi sono stati completamente insensibili e hanno dimostrato di non (voler) capire il problema che si sta creando con questa imponente rete stradale , infatti i cittadini di Busto Arsizio devono sapere che la loro città e il suo hinterland continua a dare spazio ad imponenti e impattanti progetti senza avere delle contropartite economiche e ambientali. La Pedemontana quindi sarà il coltello che con la sua lama taglierà il polmone verde dell’Altomilanese (la Valle Olona) e con la sua punta (velenosa) continuerà a pungere la città di riferimento per quel territorio (Busto)

La situazione più passa il tempo e più si aggrava: un anno e mezzo fa è stato devastato il parco del Ticino per far spazio all’infrastruttura tra le più deserte della storia, l’inceneritore sembra abbia vita infinita e oggi la minaccia pedemontana sembra accerchiare completamente questa città, insomma la vita a Busto Arsizio pare diventi sempre meno invidiabile.

Quindi l’ Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona chiama a raccolta tutti i cittadini, che vogliono fermare questo andazzo "ambienticida" (portato avanti da alcuni cinici o superficiali politici come ad esempio Cattaneo, Farioli, Reguzzoni) e gli da appuntamento, per denunciare la realtà del progetto Pedemontana e delle sue opere accessorie (in particolare la bretella Solbiate-Castelseprio SP12-SP22 che distruggerà l’unico corridoio verde tra questi comuni) alla manifestazi one di questo sabato 28 novembre dalle ore 10 a Solbiate Olona in via per Busto 3 . E’ la nostra grande e unica possibilità di garantirci ancora un futuro e non finire "urbanizzati" nel giro di pochi anni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2009
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