Paolo Rossi (Pd): “8 miliardi di tagli ai precari della scuola”

Il senatore spiega che i democratici si è opposto a un provevdimenti che ha ridotto drasticamente i fondi per l'insegnamento

Il Senato – coi voti d’opposizione del PD – ha approvato in via definitiva il Decreto sui precari nella Scuola. Un ordine del giorno, presentato dal PDL, «impegna il Governo a varare un Piano pluriennale per la progressiva stabilizzazione del personale precario della Scuola italiana entro l’approvazione del prossimo DPEF», ha dichiarato il senatore Paolo Rossi, che prosegue: «la verità è che in base a questo provvedimento saranno effettuati tagli indiscriminati per l’ammontare di ben 8 miliardi! Mi sembra pertanto inadeguato e quanto mai inopportuno definire detto decreto "salva-precari": sarebbe stato sufficiente applicare il Piano di assunzione triennale già previsto nella Finanziaria 2007 del Governo Prodi».

«La verità» – insiste il senatore del PD – «è che questo provvedimento non è altro che la integrale applicazione dell’art. 64 della legge 113 del 2008: una norma che prevede appunto tagli per 8 miliardi di euro nella Scuola italiana. Questa Maggioranza si deve assumere la responsabilità del suo operato e di aver bocciato tutti gli emendamenti avanzati dal PD che prevedevano di allargare le misure previste per quei precari che avevano avuto almeno un incarico negli anni precedenti».

«Il Governo e la sua Maggioranza» – conclude Rossi – «hanno voluto ignorare un piano alternativo che avrebbe potuto "stabilizzare" la situazione. Il resto è ormai solo fumo negli occhi col quale il Centrodestra spera di riuscire ad assuefare completamente gli Italiani».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2009
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