Per Natale regàlati un buono-lavoro

L'iniziativa di Confesercenti e Corno Consulting sfrutta per rendere più semplici e disponibili le assunzioni temporanee natalizie un meccanismo poco conosciuto della legge Biagi

In questi tempi di crisi non c’è niente di meglio che un buono premio per risollevare il morale. E se poi questo buono è in realtà una occasione per lavorare, almeno nel periodo natalizio, che permette a uno studente di portare a casa qualche soldo in puù e al commerciante di assumere regolarmente ma senza troppe pastoie burocratiche un lavoratore a tempo determinato, la faccenda si fa pure più interessante. 

È quello che hanno fatto Confesercenti e CornoConsulting Group, che hanno lanciato il progetto «Buoni lavoro per un buon lavoro”, dedicato alla regolamentazione dei rapporti di lavoro temporanei e occasionali.  «In un momento difficile come questo, offrire strumenti innovativi per incentivare il lavoro in regola è una grande iniziativa». commenta Cesare Lorenzini, presidente della Confesercenti provinciale di Varese.

L’iniziativa prevede l’introduzione di voucher o buoni lavoro, previsti già dalla legge Biagi, che potranno pagare in forma regolare le prestazioni di lavoro temporaneo specie per rapporti di lavoro occasionali, tipici ad esempio degli addetti ai punti vendita, soprattutto in vista del periodo natalizio. I voucher hanno valore di 10 euro lordi l’uno, di cui due euro e cinquanta sono destinati al versamento dei contributi Inps e premi Inail. Le aziende che intendono utilizzare questo strumento non devono far altro che comprare all’Inps questi buoni, con cui poi pagheranno direttamente il lavoratore.

«Quest’iniziativa – ha spiegato Roberto Corno, responsabile della CornoConsulting che è parte integrante del progetto – sarà valida inizialmente dal 1 dicembre fino al 10 gennaio 2010. La legge Biagi indica infatti che questo contratto, dato che è indirizzato prevalentemente ai giovani studenti, può essere attuato solo durante i periodi di vacanza, quindi sotto Natale o durante l’estate, e durante i weekend e le aperture domenicali dei punti vendita, per non sovrapporsi con lo svolgersi regolare delle lezioni».

«Si tratta di una nuova grande opportunità – spiega Gianni Lucchina, direttore della Confesercenti provinciale di Varese – dedicata soprattutto ai giovani studenti di età inferiore ai venticinque anni, oppure agli over 45 disoccupati, pensionati, in indennità di cassa o in mobilità. In questo modo le aziende potranno assumere personale in base a delle selezioni preventive effettuate dal CornoConsuling, e pagheranno i lavoratori con questi buoni, che possono essere convertiti in denaro dal lavoratore presso qualunque sportello delle Poste. Pubblicizzeremo questa iniziativa soprattutto nelle università, all’Insubria e alla Liuc. Pensiamo infatti che sia un ottimo modo per arricchire il curriculum degli studenti, oltre che per guadagnare qualcosa in vista delle feste».

«Confesercenti – spiega ancora Lucchina – offre la possibilità ai suoi iscritti di semplificare la parte burocratica, impegnandosi a reperire per l’azienda richiedente i voucher necessari al pagamento del lavoratore, e selezionando il personale in base ai criteri suggeriti dall’azienda stessa. Quest’ultima parte sarà svolta dalla CornoConsulting, che ha messo a disposizione la sua professionalità per le aziende».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2009
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