Pesaro è in gran forma, la Yamamay si arrende

Scavolini-Busto A. 3-0. Le farfalle perdono subito De Luca (caviglia), giocano a lungo alla pari con le marchigiane ma nei finali di set cedono il passo

La Yamamay torna a mani vuote dal campo di Pesaro. Le campionesse d’Italia collezionano la quarta vittoria consecutiva, un 3-0 che non rende giustizia alle “farfalle”, capaci di giocare alla pari con la Scavolini almeno negli ultimi due set nonostante la defezione quasi immediata di Barbara De Luca per un infortunio alla caviglia. Pesaro implacabile nei momenti decisivi, Busto non si gioca al meglio le poche chance e resta indietro in classifica, a 5 punti dal terzetto delle seconde.
 
LA PARTITAInizio peggiore non poteva davvero esserci per Parisi: la Scavolini vola subito 4-0 con Garzaro e Skowronka, al rientro da titolare proprio in questa occasione, e sul 7-2 De Luca è costretta a uscire, sostituita da Valeriano. La Yamamay risale con Turlea e Havelkova (11-9) costringendo Vercesi a chiamare time out, ma Costagrande è in serata e le ospiti sbagliano troppo: errore in battuta per il 16-11, seguito da due attacchi out (18-13). Nel finale un muro di Garzaro e un attacco di Costagrande chiudono il set in favore di Pesaro sul 25-18.
Decisamente più combattuto il secondo parziale: dopo il 3-3 iniziale, Busto si porta avanti sul 4-5 con Valeriano, ma la solita Costagrande firma l’8-7. Il tentativo di fuga della Yamamay, firmato da Turlea con un muro (10-12), è severamente punito da Pesaro con un parziale di 4-0 chiuso dal muro di Senna Usic: nel fondamentale la Scavolini ha fatto la differenza, mettendone a segno 14 contro 6. Busto non demorde e torna in parità sul 18-18 con Crisanti e due punti consecutivi di Havelkova. L’equilibrio dura fino al 22-22 e qui la Scavolini piazza il break decisivo con due muri di Guiggi e Garzaro, fra le migliori in campo, e un attacco di Usic: 25-22.
Una mazzata per Busto che senza quasi accorgersene si trova sotto 2-0. Il terzo set prosegue comunque sulla falsariga del precedente: 3-3, 7-8, 9-9. L’allungo bustocco è siglato da Campanari con due muri (10-12) ma, proprio come nel secondo set, sul 14-16 la Scavolini piazza 4 punti di fila; stavolta le bustocche ci mettono del loro con due errori. Da qui in poi è un continuo inseguimento per la Yamamay: Havelkova mette giù il pallone del 20-19, Turlea firma il 22-20 e poi il 22-21. È il momento chiave e ancora una volta la Scavolini dimostra di saperlo bene: Costagrande, Usic e nuovamente l’argentina cancellano le residue speranze di Busto rilanciando le marchigiane.
 
Scavolini Pesaro-Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-18, 25-22, 25-21)
Pesaro: S.Usic 9, Garzaro 7, Mari, Wijnhoven (L), Skowronska 18, Saccomani ne, Marinkovic, Ferretti, Boscoscuro, Costagrande 15, M.Usic ne, Guiggi 10. All. Vercesi.
Busto: Fernandinha 2, Valeriano 3, Kim, Turlea 17, Kovacova 1, Campanari 9, Okaka ne, Borri (L), Crisanti 4, De Luca, Havelkova 13. All. Parisi.
Arbitri: Toso e Finocchiaro.
Spettatori: 1.500 (circa 50 da Busto Arsizio).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 novembre 2009
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