Prealpi Gas, il Pd chiede una commissione congiunta

Presentata la richiesta di convocazione della commissione bilancio delle due città per capire come funziona e cosa si vorrà fare della società di distribuzione e commercializzazione del gas

Una commissione bilancio congiunta per capire come va Prealpi Gas. La chiedono i consiglieri comunali del Partito democratico di Busto Arsizio e Gallarate per capire cosa ne è e soprattutto cosa sarà della fusione tra i rami d’azienda delle due società che distribuiscono e commercializzano il gas nelle due città del sud della provincia. «Prealpi Gas è nata due anni fa – spiega Marco Casillo del Pd gallaratese -. Chiediamo un confronto col presidente Franco colombo e con l’amministratore delegato Nino Caianiello. Né a Busto né a Gallarate si sa nulla della struttura. Temiamo sia solo sulla carta, che non ci sia nulla di concreto. Le fatture arrivano infatti dalle commerciali di Agesp e Amsc. Avevano promesso un percorso condiviso, ma non abbiamo più saputo nulla: nel 2011 c’è il mercato libero che incombe, quali sono le strategie? Cosa si vuole fare? Chiediamo di sapere queste cose, anche a fronte dei problemi che a Gallarate ci sono stati eccome: il conteggio in acconto sulle future fatturazioni ci sembrano calcoli strani». Stesse richieste arrivano da Busto Arsizio: «L’aggregazione c’è stata o Prealpi Gas è una scatola vuota – chiede Erica D’Adda del Pd bustocco -. Nel 2011 ci sarà il mercato libero, serve capire insieme, per questo chiediamo una commissione congiunta: un metodo nuovo di lavorare che speriamo possa essere accolto anche dalle maggioranze. Vogliamo capire anche se il management con un presidente ed un amministratore delegato con gli stessi poteri ha funzionato o se è stato un freno. Sono decisioni importanti per entrambe le città».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2009
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