“Presto il nome del candidato sindaco”

Il coordinatore cittadino del Popolo delle libertà, Enzo Volontè, affronta la situazione politica dopo l’abbandono del partito dell’ex candidato Renoldi che ha aderito a Unione Italiana

Il centrodestra ha avuto nei giorni scorsi delle spaccature al proprio interno, con l’uscita di scena di alcuni membri del Pdl, come l’ex candidato sindaco Annalisa Renoldi, che hanno aderito a Unione Italia, nuova forza politica fondata dall’ex consigliere comunale Giafranco Librandi. “Nel corso degli anni ho visto persone che hanno partecipato alla vita di partito per qualche tempo e poi se ne sono andate, altre che da tempo non si vedevano più che sono ritornate – spiega Volontè -. In epoca per fortuna lontana ho visto le riunioni convocate dall’allora coordinatore partecipate a fatica solo da qualche unità di persone. Noi oggi abbiamo un partito partecipato come non mai, dove si discute di politica a più voci, dove il bene della città è avvertito davvero come assoluta priorità: non credo che se qualche persona ritenga di dover prendere strade diverse possa portare danno al partito”.
 
Riguardo l’uscita dell’ex candidato Renoldi spiega che “sicuramente una persona di spicco nella storia cittadina di FI prima e del PDL poi, che ha indubbiamente dovuto scontare la delusione per una imprevista bocciatura. Ma la politica territoriale non può reggersi sulle persone ma sulle idee e sulla capacità di attuarle. Le persone passano, le idee, i principi, i valori che caratterizzano un movimento politico restano anche dopo le persone. Io continuo ad affermare la convinzione di riuscire a coagulare in un’unica coalizione tutte le forze del centro destra, anche quelle che nelle ultime elezioni si sono schierate in modo indipendente come liste civiche, e ho buoni motivi per credere che il traguardo potrà essere raggiunto con soddisfazione di tutti”.
 
Sulla possibilità di alleanze con l’Unione di Centro, Volontè spiega che “è composto da tanti amici che sanno discutere e fare politica. La scelta da loro espressa è quella di aprire il dialogo con tutte le forze politiche, non è stata quella di chiudere nei confronti della coalizione. Io credo che superata la fase del confronto che ritengo peraltro legittimo, troveremo ancora le motivazioni e la condivisione necessarie per stare insieme”.
Ancora dubbi sul candidato sindaco, ma il nome dovrebbe essere reso noto nei prossimi giorni: “Il suo nome sarà pronunciato a tempo opportuno, e non sarà il candidato Sindaco del PDL ma dell’intera coalizione – commenta Volontè -. Io credo che le sollecitazioni che ci sono fino ad oggi arrivate siano più motivate dalla curiosità piuttosto che dal desiderio di capire le capacità e l’affidabilità di una persona chiamata a svolgere il ruolo di Sindaco. Non credo comunque che a questo punto si debba aspettare ancora molto. Posso solo anticipare che certamente sarà una persona di grande credibilità, convinta della validità del lavoro di gruppo, proprio perchè consapevole della complessità delle problematiche della città, una persona preparata, con esperienza umana e imprenditoriale, buon conoscitore delle condizioni della città e dei suoi problemi, capace di condividere con i suoi cittadini le preoccupazioni, le scelte e, sicuramente, i buoni risultati che ne scaturiranno”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 novembre 2009
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