Pretty Woman arriva in Trabant

Tra il cambio in nero a Karl Marx Stadt, le vetrine vuote e i primi film occidentali

Nella DDR ci andai nell’agosto ’89 in auto da solo e alla frontiera di Hof mi perquisirono come fossi una spia!
Arrivai a Karl Marx Stadt e sotto l’hotel Metropol sapevo che il parcheggiatore faceva il cambio in nero: 100 dollari = 1.000 Ddr mark.Ne ho ancora a casa visto che quei soldi non valevano nulla ed erano di taglio simile a quelli del Monopoli.
Dopo quattro giorni tornai a Varese intimorito dalla triste e cupa DDR.
 
Tornai per lavoro a Berlino Est nel maggio 1990; il muro era crollato ma Berlino Est era sempre un’altra cosa rispetto all’altra parte Ovest della città. La Unter den Linden e Karl Marx Allee avevano i negozi con vetrine vuote, le ragazze erano molto interessate a "conoscere" il mondo occidentale.
Una di loro possedeva la mitica Trabant, alimentazione a miscela e riscaldamento inesistente. Viveva in un appartamento statale alimentato a carbone che rendeva i muri dei palazzi neri come l’uomore dei berlinesi dell’est.
Nell’agosto ’90 tornai a Berlino Est e con quella ragazza che abitava in Karl Marx Allee andai a vedere Pretty Woman; l’unica cosa che capii fu "rauss" quando Gere buttò fuori dalla stanza l’avvocato.
Berlino ora e’ molto cambiata ed e’ bellissima. Per chi la vuole immaginare negli anni del muro consiglio le canzoni Lettere da Berlino est dei Pooh e Alexander Platz di Milva.
Ciao.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2009
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