Quanto le imprese si sentono rappresentate in tempi di crisi?

Ci saranno anche Piero Bassetti, Raffaele Cattaneo e Giuseppe Adamoli oltre ai colleghi delle altre associazioni a riflettere sull'argomento nell'assemblea annuale di Confesercenti

Gianni Lucchina e Cesare LorenziniSarà su di un argomento spinoso che c’entra con la crisi più di quanto lo sembri in apparenza, l’assemblea generale 2009 di Confesercenti Varese. L’incontro, che quest’anno si svolgerà all’auditorium della Cultura in via Bersaglieri a Varese (cioè all’ex cinema Rivoli) avrà come argomento “La Rappresentanza delle imprese, la rappresentatività della associazioni”: il rapporto cioè tra le esigenze delle imprese – in questo momento particolarmente stressate – e lavoro delle associazioni che le rappresentano.

«Noi viviamo la nostra assemblea non come solo nostra, ma come momento di confronto generale sulle questioni – spiega Gianni Lucchina (a sinistra nella foto), direttore di Confesercenti Varese – L’anno scorso l’abbiamo incentrata sull’Expo e ci siamo ritrovati nel pieno dell’attualità economica. Quest’anno abbiamo voluto fare una cosa diversa: parlare della crisi partendo dall’analisi della rappresentanza. Ci siamo domandati: i Contadini del Tessile, le assemblee autoconvocate di Ierago, Vergiate, Besnate, hanno lasciato fuori le associazioni portando però molti imprenditori. Perché hanno fatto da sé? Cosa è successo alla nostra capacità di interpretare le loro esigenze e alla loro percezione di ciò che facciamo? Stiamo rappresentando adeguatamente il mondo delle imprese?».

Per rifletterci, Confesercenti metterà a confronto Piero Bassetti, Raffaele Cattaneo e Giuseppe Adamoli e si rapporterà con i contributi di altri rappresentanti delle piccole imprese: il presidente di Confapi Varese Franco Colombo, il presidente dell’Associazione Artigiani Giorgio Merletti e il presidente di Cna Varese Ticino Olona Franco Orsi. «La domanda che facciamo a noi stessi, che non è retorica, la gireremo anche ai nostri interlocutori – spiega Cesare Lorenzini (a destra nella foto), presidente di Confesercenti – E la loro presenza è già un segno di unità che è probabilmente la chiave di volta per sbloccare una situazione».

L’assemblea sarà anche occasione per un ricordo personale: «Prima della relazione ricorderemo, nel trentesimo di Tigros, un grande nostro dirigente: Luigi Orrigoni, che è stato per anni componente di presidenza. Verrà ricordato da Giovanni Pierantozzi, che è stato per molti anni Procuratore della Repubblica a Varese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2009
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