Rapine, le farmacie si difendono

Federfarma annuncia riunioni ed iniziative quali l'installazione generalizzata di telecamere dopo la rapina costata il ferimento di un collega farmacista a Varese

Nelle scorse settimane si è assistito nel Varesotto ad una serie di atti criminosi compiuti nei confronti delle farmacie, culminati in una rapina a mano armata conclusasi con il ferimento di un farmacista.

A fronmte di questa situazione, Federfarma provinciale reagisce. La prima iniziativa è stata, quella di incontrare il Prefetto della Provincia di Varese, Dr.ssa Vaccari, per valutare la situazione e verificare come siano già state messe in atto tutte le attività di vigilanza e controllo da parte delle Forze dell’ordine. Queste ultime hanno risolto in breve tempo il caso della rapina a mano armata, conclusasi in pochi giorni con l’individuazione e l’arresto del presunto responsabile.

Federferma ha ritenuto però di dover porre in atto tutte le iniziative per aumentare il livello di auto-tutela delle farmacie, con l’installazione di tre tipi di sistemi di difesa:
– impianti di videosorveglianza in grado di trasmettere immagini ai centri di pronto intervento della Polizia o dei Carabinieri;
– sistemi di allarme collegati alle Forze dell’ordine e/o a società di vigilanza specializzate;
– adozione di casse blindate temporizzate, in modo che diventi difficile, se non impossibile, per i rapinatori accedere in tempi rapidi al prelievo dei soldi presenti in cassa.

I sistemi di videosorveglianza collegati ai centri di pronto intervento delle forze dell’ordine si sono dimostrati i più efficaci, sia come deterrenti, sia per permettere successivamente un rapido svolgimento delle indagini e l’identificazione dei malviventi.

Già oggi circa 130 farmacie della nostra provincia sono dotate di un impianto di video sorveglianza o di allarme collegati direttamente alle Forze dell’ordine o a società di vigilanza private. Inoltre, si sta diffondendo rapidamente anche l’utilizzo di casse blindate inespugnabili.

Nelle prossime settimane sono previste riunioni tra farmacisti ed esperti del settore, compresi importanti esponenti delle forze dell’ordine, per accelerare al massimo l’installazione di impianti idonei in tutte le farmacie, per migliorare quelli già esistenti e per far conoscere ai farmacisti tutte le migliori soluzioni per evitare e contrastare ogni azione criminosa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2009
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