Regionali, parte la macchina. E in provincia dieci i comuni al voto

Scontata la ricandidatura di Formigoni, ma il centrosinistra sta per schierare il suo candidato. Nel Varesotto elezioni in dieci comuni, tra cui anche tre sopra i 15 mila abitanti

roberto formigoni regione lombardia Parte la corsa elettorale alle amministrative che in Lombardia rinnoveranno il consiglio regionale e a Varese dieci amministrazioni comunali.
Si vota a fine marzo, ma già ora, per quanto riguarda la Regione, sembra che poche saranno le novità ai piani alti del Pirellone: è data per scontata la candidatura di Roberto Formigoni. Il governatore, che si presenta al quarto mandato è espressione forte dell’anima ciellina di Forza Italia, ora Pdl, mentre per il suo vice, Bossi ha chiesto un uomo della Lega.
In casa centrosinistra si rincorrono le voci. Dopo l’elezione di Bersani alla guida del Pd, ora il lavoro del partito è quello di mettere le pedine nelle diverse regioni che andranno al voto: in Lombardia – ma è solo unagiuseppe adamoli elezioni regionali voce – si fa il nome dell’ex sindaco di Brescia Paolo Corsini. Un’altra ipotesi potrebbe essere la candidatura di Giuseppe Adamoli (nella foto) per la sua lunga esperienza e il buon lavoro fatto come presidente della commissione statuto.
Diverso, e più frizzante il panorama in provincia di Varese per i comuni.
Prima di tutto sono tre le amministrazioni che potrebbero andare al ballottaggio – cioè una seconda elezione, qualora uno dei candidati non superi il 50 per cento dei consensi – e sono Samarate, Somma Lombardo e Saronno.
Mentre è di oggi l’annuncio che il sindaco uscente Guido Colombo ha deciso di ricandidarsi a Somma Lombardo con l’appoggio della lega Nord, (Udc e Pdl non si sono ancora espressi), a sinistra è sicura la candidatura di Jimmy Pasin.
A Samarate Vittorio Solanti, sindaco uscente, ha annunciato ufficialmente di volersi candidare nuovamente. Lo piaggiano il Pd e i partiti della sinistra. Mentre il suo rivale potrebbe essere l’ex segretario della Lega Nord Leonardo Tarantino, mentre il Pdl sembra spaccato tra la corrente laica e quella vicino a Cl.
luciano porro saronnoIn fermento anche Saronno. I 15 giorni da sindaco non hanno spaventato Luciano Porro (nella foto), uomo del centrosinistra in sella nella primavera scorsa per due settimane e poi sfiduciato da un consiglio di centrodestra: si ricandiderà. Nel frattempo l’amministrazione, retta da un commissario prefettizio andrà al voto con due incognite nel centrodestra.
La prima verrà svelata dagli stati generali che si riuniranno in questi giorni per partorire un nome. La seconda da cosa farà l’ex sindaco Pierluigi Gilli: tornerà o meno in lizza? E coi colori del Pdl o con una civica? Intanto “Unione Italiana”, altro movimento del centrodestra nato da Gianfranco Librandi, sta valutando il da farsi.
Per il resto la contesa elettorale riguarda a macchia di leopardo diversi comuni: nel nord c’è il “paese” di Bossi, Gemonio, e ci sono le due famose località rivierasche Luino e Laveno Mombello oltre alla piccola Brezzo di Bedero. A sud, oltre ai tre centri principali, restano Gorla Maggiore, Origgio, Casorate Sempione.
(qui lo speciale elezioni del 2005 di Varesenews)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.