Revisioni auto: “Se non si cambia la procedura è caos”

E' la denuncia dei revisori CNA: troppe volte in tilt i nuovi servizi, che in teoria dovrebbero rendere la vita più facile a loro e ai proprietari di automobile

«Sono 65.000 i bollettini in tutta Italia non ancora riconosciuti dal nuovo sistema inaugurato dalla Motorizzazione, per un valore di 700.000 mila euro». La denuncia è della Cna, la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, che chiede al Ministero dei Trasporti interventi urgenti e risolutivi prima che la situazione degeneri.

Il problema nasce con l’arrivo del nuovo sistema di pagamento telematico della revisione auto, partito il 17 agosto scorso. A pochi giorni dall’inizio del servizio si sono già evidenziati problemi tecnici che hanno messo in crisi sia i centri di revisione che gli automobilisti. Questi ultimi, infatti, invece di ricevere immediatamente l’etichetta adesiva da apporre sul libretto, sono costretti spesso a lunghe attese, rischiando di subire le sanzioni per di chi non è in regola con la revisione.

«La novità procedurale, nata su un’iniziativa del Dipartimento Trasporti Terrestri mirava correttamente a semplificare l’iter burocratico/amministrativo del pagamento dei bollettini, i diritti dovuti alla Motorizzazione- spiega Daniele Parolo, vicepresidente di Cna Varese e imprenditore del settore – L’innovazione, però, non è stata testata e sperimentata sufficientemente insieme ai centri di revisione, per evitare tutti quei mal funzionamenti che potevano essere rilevati e aggiustati per tempo. Ma quello che ci preoccupa di più è che questo trend negativo sembra peggiorare sempre di più».

«Il servizio era stato valutato positivamente da Cna perchè rappresenta un reale vantaggio pratico rispetto alle procedure precedenti, come avevano evidenziato anche i nostri associati rispondendo a una nostra indagine – aggiunge Leonardo Dall’Oglio, responsabile del settore Centri di revisione per Cna Varese – Quello che serve sono, quindi, maggiori informazioni da parte della Motorizzazione che indichino soluzioni e tempi certi per il superamento di queste criticità».
L’indagine di CNA Varese tra gli operatori del settore citata dall’Oglio evidenziava infatti come il portale della revisione, attraverso il quale è possibile fare pagamenti e assumere importanti informazioni per i revisori, sia considerato uno strumento semplice (dal 100% degli intervistati) e adatto per verificare la revisionabilità dei veicoli (anche in questo caso, il 100% degli imprenditori che hanno risposto al questionario) mentre un terzo di loro già lo usa per fare i pagamenti on line. I problemi denunciati dagli imprenditori varesini sono legati principalmente alla connessione Internet (lo denuncia l’83% degli intervistati): uno dei motivi principali per cui CNA sta facendo pressione sulla Motorizzazione Nazionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2009
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