Scuola media di Cedrate, via ai lavori tra pochi mesi

Votata in consiglio comunale la variante urbanistica per il nuovo plesso che servirà il quartiere orientale della città e Sciarè. La vecchia sede di via Tommaseo sarà probabilmente alienata

Via libera alla nuova scuola media di Cedrate-Sciarè: nella serata di lunedì 16 il consiglio comunale ha approvato la variante urbanistica necessaria all’inserimento del plesso nella zona adiacente al cimitero rionale, la cui costruzione è prevista nel piano triennale delle opere pubbliche. È di fatto il primo passo operativo per la costruzione della nuova scuola, da tempo richiesta dal quartiere. «Sarà pronta per l’anno scolastico 2011-2012» spiega l’assessore all’istruzione Luca Carabelli.

Il nuovo plesso sorgerà in via Monte Santo, accanto al cimitero di Cedrate, a poca distanza dalle scuole elementari del rione. E proprio la ridotta distanza dal camposanto è stata oggetto della delibera votata lunedì sera: una parte dell’area degli edifici scolastici ricade in parte all’interno della fascia di rispetto cimiteriale, che per questo è stata ridotta da 100 a 50 metri. «Siamo già alla fase di progettazione esecutiva: entrò fine anno – continua Carabelli – sarà acceso il mutuo per finanziare la costruzione». Il cantiere dovrebbe aprire, se tutto va bene , nei primi mesi del 2010. «Saranno necessari quindici mesi per completare l’opera, che sarà dunque ultimata nella prima metà del 2011». Il nuovo edificio sarà dunque disponibile dall’anno scolastico 2011-2012.

«Il nuovo plesso – prosegue l’assessore è un tassello fondamentale del piano-scuole varato dall’Amministrazione: la distanza ridotta dalle due scuole primarie di Cedrate e Sciarè favorirà il funzionamento della direzione didattica». L’edificio sostituirà l’attuale, vetusto plesso delle medie di Cedrate, in via Tommaseo, privo di mensa e della palestra. «Strutture che invece sono parte integrante del nuovo plesso». Accanto alla scuola poi si trovano anche alcuni campi sportivi, che potranno essere utilizzati anche dagli alunni. Il nuovo edificio sarà in grado di ospitare cinque sezioni (quindici classi totali) contro le tre (nove classi) della vecchia sede, che dispone di spazi limitati, tanto che per la refezione si utilizza una mensa esterna.

La soddisfazione per l’importante risultato («se ne parla dal 1970», ha ricordato il sindaco Nicola Mucci) è stata condivisa anche dall’opposizione, tanto che il Partito Democratico ha votato a favore della variante urbanistica. Qualche perplessità invece è stata espressa con il voto di astensione dai consiglieri della Lega e da Cinzia Colombo. La questione più rilevante è quella del proposito, espresso dall’Amministrazione già nei mesi scorsi, di alienare l’attuale edificio scolastico. Su questo tasto ha insistito la consigliera della sinistra: «Fatico ad immaginare che si scelga di impiegare quell’area per qualcosa di pubblico».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 novembre 2009
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