Si dimette per protesta la commissione servizi sociali

Disagio dei consiglieri sulla conduzione del presidente Monti

I consiglieri della commissione servizi sociali si sono dimessi ieri sera dalla carica per protestare contro la mancata convocazione della commissione stessa, da parte del presidente, il leghista Emanuele Monti. Il fatto politico rilevante è che la protesta è partita da tutti i membri, compreso Motta e Lo Giudice Cappelli del Pdl e Ibba dell’Udc. La conduzione della commissione era stata più volte criticata dai consglieri di opposizione Zappoli e Molinari. Il disappunto del centrosinistra è diventato tutatvia un disagio condiviso dall’intero consiglio, stando a quanto accaduto ieri. Il capogruppo dell’udc Ennio Imperatore, tutavia chiarisce che non si tratta di un porblema poltico con la Lega ma di un fatto specifico amministrativo che non avrà ripercussioni.
Emanuele Monti reagisce e commenta: «La mia colpa? Non aver convocato entro 15 giorni una commissione su richiesta del solo Roberto Molinari ( che come PD però rappresenta più di 1/5 dei consiglieri comunali ) con oggetto il piano socio sanitario sul quale tema a Gennaio né c’era urgenza né c’era interesse deliberativo visto che la commissione non è interessata formalmente da questo tema. Sono assolutamente rattristato nel vedere strumentalizzata la mia persona in virtù di logiche assolutamente estranee a quello che è la buona amministrazione»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2009
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