Sindaco senza fascia tricolore: “Simbolo inadeguato”

Il primo cittadino Matteo Bianchi sceglie di non indossare il tricolore durante le celebrazioni del 4 novembre: “Utilizzarlo è come porsi su un piedistallo e poi nessuno me lo ha chiesto”

“Non ho portato la fascia tricolore perché non lo condivido come simbolo che dia autorevolezza al sindaco”. Il primo cittadino di Morazzone, Matteo Bianchi (Lega Nord), si è presentato alle celebrazioni del 4 novembre, che si sono svolte nella mattina di domenica 9, senza la fascia tricolore. “Avevo già annunciato al mio insediamento che non avrei usato la fascia nelle celebrazioni pubbliche – spiega Bianchi -. L’autorevolezza si acquisisce con gli atti amministrativi, con il nostro operato. Il tricolore è invece inadeguato a questo scopo. Mi ritengo un cittadino come tutti gli altri e non ho bisogno di questo per impormi. Secondo me, mettere la fascia tricolore, è come porsi su un piedistallo. Condivido molto di più l’utilizzo del gonfalone”:
Negli ultimi mesi, dal suo insediamento, Bianchi ha però effettuato un’eccezione alla regola che si è imposto. “È vero, ho indossato la fascia durante il 50esimo della fondazione degli Alpini di Morazzone – spiega -. Me lo avevano chiesto loro come associazione d’Arma. Per le celebrazioni del 4 novembre nessuno degli organizzatori mi ha chiesto di indossare il tricolore e non so se l’avrei fatto”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 novembre 2009
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