Sinistra ecologia e libertà: “Un’altra politica è possibile”

Ecco il resoconto della riunione che si è svolta sabato 7novembre a Gallarate

Riceviamo e pubblichiamo

Ci siamo presentati alle elezioni europee consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato, ma anche determinati a costruire una sinistra rinnovata e aperta, capace di misurarsi con i problemi del mondo d’oggi.
Grazie allo straordinario impegno di quanti hanno creduto fin da subito in questo progetto abbiamo dimostrato che un’altra politica è possibile.
Sinistra e libertà è stata votata da circa un milione di elettori. Un dato significativo e non scontato se si considerano le condizioni in cui si è svolta la campagna elettorale, la scarsità di mezzi disponibili, l’oscuramento praticato dai mezzi di informazione nazionali.
Il progetto di Sinistra e libertà trova le sue ragioni più profonde nella crisi del Paese e nella necessità di costruire, in tempi brevi, una alternativa credibile alle destre e al berlusconismo. Una crisi che in questi mesi ha assunto caratteri ancora più estesi e devastanti sia sul piano sociale che su quello democratico e istituzionale.
La scadenza delle elezioni regionali costituisce l’occasione per proporre alle forze che si riconoscono nell’area del centrosinistra (dai partiti all’associazionismo, dalle organizzazioni sociali alle singole persone) un confronto serrato sulla situazione economica e sociale della Lombardia e sulle prospettive. Per rifuggire da ogni degenerazione elettoralistica è necessario che il confronto si svolga alla luce del sole, mettendo al centro i contenuti programmatici e il profilo alternativo della coalizione. Una alleanza di centrosinistra costruita su tali basi procede alla scelta del candidato presidente in un processo il più partecipato possibile. Le primarie di coalizione se gestite correttamente e senza preclusioni, diventano esse stesse parte decisiva della campagna elettorale.
L’Assemblea nazionale di Sinistra ecologia e libertà prevista per dicembre deve avviare senza ulteriori indugi la fase costituente di un nuovo soggetto politico i cui contenuti vanno definiti e vissuti in processo democratico, trasparente, radicato nei territori.
L’Assemblea dovrà sancire in via definitiva nome e simbolo del nuovo soggetto affidandone l’appartenenza alla assise medesima.
L’Assemblea provinciale ha confermato il coordinamento provinciale che risulta così composto da:
Rocco Cordì, Luigi Viavattene, Pietro Giuliani, Roberto Abelli, Cinzia Colombo, Giovanna Caccia, Nuccia Cavalieri, Marco Pozzi, Camillo Bani, Francesco Liparoti, Piergiorgio Campanini, Cosetta Dabalà.
I membri del coordinamento provinciale con Pino Vanacore, Eli Guadagnino e Alberto Tognola sono delegati a rappresentare la provincia di Varese all’Assemblea regionale di Sinistra e Libertà Ecologia che si terrà a Milano il 21 novembre.
L’Assemblea provinciale degli aderenti è riconvocata per giorno 12 dicembre per nominare i 9 delegati all’Assemblea Nazionale del 19 dicembre a Roma.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 novembre 2009
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