Solanti: “Ambiente, possiamo fare ancora di più”

Ancora un riconoscimento a Samarate per la raccolta differenziata: il Comune infatti è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’iniziativa nazionale Comuni Ricicloni 2009

Ancora un riconoscimento a Samarate per la raccolta differenziata: il Comune infatti è stato premiato da Legambiente nell’ambito dell’iniziativa nazionale Comuni Ricicloni 2009 per il grado di differenziazione nella raccolta raggiunto nel 2008. Comuni Ricicloni è l’annuale classifica dei comuni con i migliori risultati in materia di gestione dei rifiuti. Quest’anno, per entrare nella classifica, i Comuni hanno dovuto centrare l’obiettivo del 40 per cento di raccolta differenziata. Per i Comuni del Nord sopra i 10.000 abitanti era necessario raggiungere il 45 per cento. Samarate, che da alcuni anni è entrata in questa speciale classifica con il 65 per cento di raccolta differenziata, si colloca al 33° posto nella graduatoria delle regioni del Nord Italia per i Comuni sopra i 15.000 abitanti ed è seconda, solo dopo Cassano Magnago , in quella provinciale. Tutto bene quindi? Secondo il primo cittadino samaratese Vittorio Solanti si può e si deve fare ancora meglio: « Se da una parte dobbiamo ringraziare i cittadini per il loro prezioso impegno assunto in favore della   raccolta differenziata, segno di alto senso civico, dall’altra non possiamo ignorare il comportamento stupido e incivile da parte di qualcuno che, vanificando il pregevole risultato conseguito con lo sforzo di molti, causa problemi ambientali e igienico-sanitari, ma anche economici – spiega Solanti -. Mi riferisco al degrado ambientale generato dall’abbandono di rifiuti (di ogni tipo: domestici, ingombranti, residui da demolizioni, speciali, pericolosi, ecc…), nei nostri boschi e lungo le nostre strade o del conferimento della pattumiera di casa nei cestini dei rifiuti. Un malcostume che non accenna a diminuire. Rifiuti che a volte, con grande difficoltà, siamo tenuti a eliminare per questioni di igiene e di decoro pubblico, ma i cui costi, non dimentichiamolo, ricadono su tutta la nostra collettività. Ricordo che con un minimo impegno e col rispetto di poche precise e semplici regole, la nostra città può risultare più pulita, a beneficio di tutta la comunità. E’ un obiettivo che deve essere condiviso da tutti per poter essere raggiunto e che richiede responsabilità e collaborazione. Per questo è necessario l’impegno dei cittadini, tutti nessuno escluso, non solo a differenziare sempre e di più e conferire i rifiuti in modo corretto, ma soprattutto a non abbandonarli».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 novembre 2009
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